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Si inietta il synthol per essere muscoloso: bodybuilder russo potrebbe subire l’amputazione delle braccia

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Ha delle braccia con una muscolatura sviluppata fino all’inverosimile e, guardando le sue foto, non si può non notare la mancanza di proporzione tra le braccia ed il suo fisico, molto meno muscoloso seppur prestante. Un po’ come il celebre Braccio di ferro, che diventa forzuto mangiando spinaci ed è protagonista di molti fumetti e cartoni animati. Stiamo parlando di un bodybuilder russo che ha svelato le cause della sua forma fisica e ha lanciato un appello riguardante proprio le sue braccia troppo muscolose.

Kirill Tereshin (che è anche un soldato) ha ammesso di essersi iniettato quello che comunemente viene conosciuto come “synthol”, ed è più in generale indicato come  “site enhancement oil”, proprio per avere questo tipo di braccia. La sostanza in questione viene riconosciuta come sostanza dopante e, però, non apporta delle “migliorie” alle prestazioni sportive di chi ne fa uso. Serve soltanto a gonfiare i muscoli nei quali viene direttamente iniettata, e per questo i suoi effetti sono più paragonabili a quelli di un intervento di chirurgia estetica.

L’uomo è stato messo in guardia dai medici sugli effetti negativi che il synthol avrà sul suo corpo: anche se non a stretto giro, in futuro Tereshin potrebbe essere vittima di un ictus e subire l’amputazione delle braccia. Nonostante questi avvertimenti, pare che Tereshin stia continuando a trattare le sue braccia iniettando la sostanza, ed anche qualora smettesse subito il synthol rimarrebbe in circolo nel suo organismo per i prossimi 5-7 anni.

Lo stesso bodybuilder ha ammesso di avere avuto la febbre a 40 nel corso dei trattamenti- che per raggiungere le dimensioni raggiunte dalle sue braccia (24 pollici) prevedono l’immissione di litri di synthol nel muscolo- e di essere successivamente guarito. Tereshin, però, non rischia soltanto ictus e amputazione: il synthol può causare anche embolia polmonare, infezioni, danni ai nervi, cisti piene di olio, ulcere nel muscolo, sclerosismo lipogranuloma.

Nonostante sappia tutto questo, Tereshin non intende fermarsi ed anzi ha affermato di voler battere il record di massa stabilito da altri bodybuilder, mettendo così in pericolo la sua giovane vita (21 anni). La notizia ha fatto il giro del mondo attraverso la rete ed i commenti degli utenti nei suoi confronti sono stati impietosi, tra coloro che hanno affermato di trovarlo orribile e non bello ed altri che appunto mettono in risalto come stia mettendo a rischio la sua vita per nulla.

Maria Mento