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Youtuber ucciso con 15 colpi di arma da fuoco: aveva insultato un pezzo grosso della droga ricercato a livello internazionale

Si chiamava Juan Luis Lagunas Rosales e prima di morire era un Youtuber. La sua professione, però, gli è costata cara e dopo aver condiviso un video in cui ha insultato il famoso boss di un cartello della droga messicano, è stato ucciso. Juan Luis Rosales è stato crivellato con 15 colpi di arma da fuoco, incontrando così una morte violenta.

Tutto si è scatenato in seguito ad un video pubblicato dall’uomo. Nel video in questione, Rosales insulta pesantemente El Mencho dicendo una frase dal significato inequivocabile. La frase in questione è “El Mencho can suck my dick” (trad.“El Mencho può succhiare il mio uccello”) ed “El Mencho” altri non è che Nemesio Oseguera Cervantes, il boss legato a doppio filo con uno dei baroni del mondo della droga in Messico: “El Chapo”, Joaquín Guzmán.

Rosales, in questo modo, ha però firmato la sua condanna a morte. Dopo la sua provocazione, lo Youtuber ha commesso l’errore che molto probabilmente gli è costato la vita. L’uomo si è reso rintracciabile rivelando, per sbaglio, dove si trovasse lo scorso lunedì sera attraverso lo strumento di localizzazione gps fornito da Instagram. Probabilmente, Rosales non immaginava che su di lui si sarebbe scatenata una tremenda vendetta. E così, è stato freddato da alcuni sicari che hanno fatto irruzione nel corso di una festa. La sparatoria è avvenuta, verso le ore 23:00, in un locale della città di Culiacán (Messico nordoccidentale), il  “Mentados Cantaros”.

Insieme a lui ha perso la vita un ragazzo di 25 anni, che lavorava nel locale, ed è rimasto ferito nel corso dell’irruzione. Sia lui sia “El Pirata de Culiacán” (così era soprannominato Rosales sul web, dove era abbastanza famoso con circa un milione di followers su Facebook, 300mila su Instagram e 30mila su Twitter) non sono morti subito ma hanno avuto il tempo di essere trasportati in ospedale prima di spegnersi. Molto probabilmente la sua morte è legata proprio al video girato contro El Mencho, uno degli uomini più ricercati del Messico e sulla cui testa pende una taglia di circa 5 milioni di dollari.

Maria Mento