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Il cenone di Natale nei diversi Paesi del mondo. Com’è? Ve lo mostriamo noi

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Paesi diversi e  differenti modi di intendere il cenone della vigilia di Natale. Quali sono le tradizioni che riguardano il cenone di Natale nelle diverse zone del mondo? Vediamone, insieme, alcune.

In alcuni Paesi più vicini all’Italia dal punto di vista geografico (europei, quindi), il cenone di Natale prevede dei cibi simili tra loro, cucinati in maniera differente. In Svizzera, Finlandia e Danimarca, i protagonisti assoluti del cenone sono la carne e le patate. In Svizzera la carne viene immersa nel brodo, nel quale viene cotta, e poi servita con diverse salse ed accompagnata dalle patatine fritte. Anche in Danimarca c’è la carne, e cioè un arrosto di maiale (definito “flæskesteg“) accompagnato da patate, altre patate caramellate e fritte, cavolo rosso caldo e salse. Il cenone danese si conclude con un dessert  chiamato “ris’a’la mande“: si tratta di un porridge di riso con mandorle, panna montata e vaniglia.

Il cenone di Natale finlandese prevede, ancora, la presenza di patate, servite in versione da insalata, accompagnate da prosciutto, diverse varietà di pesce e polpette. Per dessert, i finlandesi consumano la crostata di marmellata di prugne, biscotti di pan di zenzero, accompagnati da una sorta di vin brulè al cardamomo. In Gran Bretagna troviamo, ancora, la carne: questa volta protagonista è il tacchino, accompagnato da carote, salsa di mirtilli, patate arrosto, cavoletti di Bruxelles e piccole salsicce avvolte nel bacon.

Il Portogallo ha una tradizione culinaria molto ricca- e legata al pesce- per quanto riguarda il cenone della vigilia. Qui, protagonista è il polpo alla griglia accompagnato dalle patate fatte al forno. C’è anche una variante che prevede la presenza di uova bollite, cavoli e cipolle bolliti, ceci lessati ed altre verdure e legumi che accompagnano il baccalà essiccato. Si discosta notevolmente da queste tradizioni la Polonia. Qui si è soliti preparare un cenone con gnocchi immersi in una zuppa di barbabietola rossa. Questa pietanza polacca si chiama “borscht”.

Maiale arrosto, tacchino ed insalata di pollo sono gli ingredienti principali del cenone di Natale in Venezuela. Il tutto accompagnato dal pane farcito con prosciutto, uvetta ed olive. Per dessert una torta al cioccolato. Alle Barbados, similarmente, si festeggia con tacchino, prosciutto, succo d’ananas e torta di patate dolci, mentre in Botswana il pasto standard previsto per natale è a base di riso, insalate e pollo fritto (pasto tipico anche per i matrimoni in questo Paese).

Maria Mento