Home Lifestyle

Come si festeggia il Capodanno a Bali? Va in scena il Nyepi, il giorno del silenzio

CONDIVIDI

Bali (Indonesia) è una delle mete turistiche più rinomate a livello mondiale. L’isola, con le sue acque cristalline e la sua natura quasi incontaminata, è un vero e proprio paradiso terrestre. Sicuramente in pochi, però, conoscono la cultura e le tradizioni della popolazione autoctona.

Come si festeggia il Capodanno a Bali? La domanda è quasi d’obbligo, visto l’imminente capodanno 2018. Ecco, allora vi sorprenderà sapere che per Capodanno, nell’isola di Bali, va in scena una tradizione particolare, dedicata alla purificazione e non al divertimento.

Si chiama “Nyepi” ed è il giorno del silenzio. In sostanza sono vietate le luminarie, i botti di fine anno, le feste, i brindisi, la musica. Sono persino vietati baci, abbracci e rapporti sessuali. Lo scopo è quello di purificarsi e di mettere la parola fine all’anno che se ne va. In un modo che è diametralmente opposto rispetto alle nostre tradizioni chiassose e festose.

Il Niepy è anche conosciuto dai balinesi come la festa dei quattro divieti, ognuno dei quali ha un nome specifico nella lingua autoctona. “Amati geni” è il primo divieto: quello dei fuochi. Il divieto non si limita soltanto a vietare i fuochi d’artificio ma ogni tipo di fonte d’illuminazione (compresa l’energia elettrica, fatta eccezione per gli ospedali e gli alberghi). La luce elettrica viene sospesa nella sua distribuzione per 24 ore.

“Amati lelungan” è il divieto di compiere qualunque tipo di spostamento. Le strade devono rimanere deserte ed esistono dei volontari che si incaricano di presidiare le strade e di rimandare a casa qualunque trasgressore decida di mettersi in viaggio. “Amati karya” è il divieto di compiere attività diverse dalla meditazione e dal rinnovo spirituale.

Il quarto divieto, “Amati lelangunan”, impone di non prendere parte a manifestazioni di gioia. Vietate le feste. I balinesi potranno soltanto farsi gli auguri per telefono, anche se ci sono alcune frange della popolazione- più rigorose- che seguono alla lettera le prescrizioni del giorno del silenzio, digiunando e non parlando con nessuno. Esiste, però, una sorpresa finale che riguarda il Nyepi: il giorno del silenzio, a Bali, non cade sempre di 31 dicembre ma cambia ogni anno la sua data. Il calendario di Bali, infatti, si basa sulle fasi lunari.

Maria Mento

Leggi NewNotizie.it, anche su Google News
Segui NewNotizie.it su Instagram