Home Esteri: Ultime notizie dal Mondo Calciatore di origini turche vittima di un attentato in Germania: colpevole di...

Calciatore di origini turche vittima di un attentato in Germania: colpevole di aver appoggiato i Curdi

Una storia che sembra quasi degna di un film dedicato alle spy stories, e che invece ha rischiato di avere un tragico epilogo, quella che ha riguardato di recente  il calciatore Deniz Naki. Lo sportivo, di origini turche, ha militato tra le fila del St. Pauli e fa parte dell’associazione sportiva curda Amed Sportuf Faaliyetle. Proprio questo suo appoggio nei confronti della fazione curda e la sua avversione per il Governo Erdogan gli sono quasi costati la vita.

Naki è stato vittima di un agguato che poteva essergli fatale. L’agguato, culminato in una sparatoria, è avvenuta nella notte sulla A4, nei dintorni di Dueren. Il calciatore faceva ritorno a casa da Aquisgrana quando gli sono piovuti addosso dei proiettili sparati da qualcuno che si trovava a bordo di una station wagon nera. I colpi sparati hanno colpito il vetro del finestrino della macchina di Naki ed i cerchioni delle ruote.

Intervistato dalla redazione di “Welt”, lo sportivo ha fatto delle dichiarazioni forti che non lasciano spazio a dubbie interpretazioni. «Sarei potuto anche morire, e ci è mancato davvero poco. Ho sempre saputo che qualcosa del genere potesse accadermi, ma che potesse succedere in Germania non lo avevo mai immaginato. Ritengo che possa essere stato un agente dei servizi turchi del Mit, o qualcun altro a cui non piace il mio atteggiamento politico».

Il racconto del calciatore si è arricchito di altri particolari. Naki, che in Turchia ha subito una condanna a 10 mesi di reclusione con l’accusa di propaganda terroristica, si è prontamente spostato in corsia d’emergenza, una volta resosi conto di ciò che stava accadendo e ha subito chiamato la Polizia. È stato aperto un fascicolo su questa vicenda: si indaga per tentato omicidio.

Maria Mento