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Mondiale 2018, calciatore escluso dall’Iran: si accende una nuova speranza per l’Italia?

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Masoud Shojaei
Masoud Shojaei

Vi è ancora una remota possibilità, per la Nazionale, di correre al prossimo Mondiale di calcio? Ebbene si e, anche se è ancora presto per mettere le mani avanti, tra i tifosi italiani aleggia la speranza. La ragione è da ricercarsi in un solo nome, quello di un giocatore iraniano, Masoud Shojaei il quale, a dispetto della sua fama conquistata prendendo parte a 70 partite in Nazionale, rischierebbe addirittura l’escusione dai prossimi Mondiali. A dispetto della sua impeccabile carriera infatti, le ritorsioni del regime islamico in seguito alle sue affermazioni sulla corruzione nel calcio locale, potrebbero costargli care.

 

Shojaei ha, tra le altre cose, lanciato un appello ad aprire gli stadi non solo agli uomini ma anche alle donne; e non è certo stato dimenticato quanto accaduto l’estate scorsa quando Masoud si è trovato, in veste di titolare della squadra greca del Panionios, a dover fronteggiare il Maccavi Tel Aviv, dando il là ad un vero e proprio caso politico legato ad una discesa in campo dal significato non solo sportivo: equivaleva infatti a riconoscere a tutti gli effetti lo stato di Israele. Per evivare ‘guai’, il giocatore avrebbe dovuto farsi esonerare dal match ma per la squadra greca quella partita era di fondamentale importanza poichè in gioco c’era niente meno che un’importante qualificazione.

 

Le cose non sono state facili per Masoud Shojaei da quel giorno: non è più stato convocato in nazionale e, con i prossimi Mondiali ormai alle porte, rischia seriamente di perdere un’opportunità più che preziosa. Ma cosa c’entra l’Italia in tutto questo? semplice, se la Fifa venisse a conoscenza delle reali motivazioni politiche legate alla mancata partenza del giocatore verso la Russia (ad oggi taciute parlando di non ben definite ‘questioni tecniche’) potrebbe addirittura decidere di escludere dai Mondiali la nazionale iraniana. Teheran vorrebbe delle semplici scuse che però il 33enne non intende fare e così, dopo aver di fatto contribuito alla qualificazione a Russi 2018 della sua nazionale, il centrocampista dell’Iran potrebbe veder sfumare il suo sogno di essere il primo iraniano a giocare tra Mondiali. Dal canto suo Masoud ha chiesto di essere ‘reintegrato’ in squadra, sostenuto da tantissimi tifosi che lo considerano un vero e proprio idolo, uomo di punta per portare la Nazionale ad altissimi livelli.

Daniele Orlandi