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Melody Driscoll, la storia della bimba affetta dalla sindrome di Rett che sta facendo il giro del mondo

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Melody Driscoll è una bimba di soli 11 anni che, purtroppo, è destinata a morire. La piccola, infatti, ha una brutta malattia che è degenerata fino ad arrivare allo stadio terminale. Stiamo parlando della sindrome di Rett, una malattia che colpisce il sistema nervoso perlopiù in soggetti di sesso femminile. La sindrome, che prende il nome del suo scopritore, intacca le capacità linguistiche e motorie nei pazienti interessati (si parla di un caso ogni 10mila persone), causando gravi ritardi nelle crescita e, con il tempo, aumento della rigidità muscolare e della deformità di varie parti del corpo.

Melody si trova ricoverata al King’s College Hospital di Londra ed i suoi genitori stanno lottando contro la decisione presa dai medici di toglierle la terapia del sollievo dal dolore. Attualmente, Melody sta assumendo morfina e steroidi che alleviano le sue sofferenze. I medici hanno deciso di sospendere le terapie perché alcuni medicinali somministrati potrebbero danneggiare il fegato della piccola. Melody non può né camminare né parlare.

I suoi genitori, Nigel e Karen, stanno cercando in tutti i modi di battersi per lei. “Guardarla dal dolore è straziante, ma il pensiero che l’ospedale possa ritirare il sollievo dal dolore e che potremmo anche perderla a favore di famiglia adottiva è insopportabile”, ha rivelato Karen Driscoll ai microfoni di “The Sun”. Melody, nel suo piccolo e grazie alla generosità del suo idolo, è riuscita ad avverare uno dei suoi sogni: il cantante Ed Sheeran ha cantato per lei e le ha autografato la sedia a rotelle.

I coniugi Driscoll hanno dichiarato che se i medici non ripenseranno alle loro scelte la figlia potrebbe andare incontro ad una morte dolorosa ed orribile, ed entrambi credono di aver diritto all’ultima parola per quello che riguarda le cure da portare alla piccola Melody. I due hanno però di non essere in grado di occuparsi della figlia. Da qui l’intervento degli assistenti  sociali che potrebbero decidere di toglierla alla famiglia.

Melody, secondo le diagnosi fatte dai medici, sarebbe dovuta morire all’età di quattro anni. La sua tenacia e la forza dei suoi genitori l’ha portata a resistere fino agli undici anni. Adesso per la piccola sembrerebbe essere arrivata la fine, e proprio per questo la madre ha chiesto con forza di non interrompere le terapie contro il dolore: Melody è malata terminale, con o senza quelle terapie morirà comunque, ma almeno con quei medicinali potrebbe affrontare meno sofferenze.

Maria Mento