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Crolla intero piano della borsa di Giacarta, almeno 77 feriti

Momenti di vero terrore alla borsa indonesiana Jakarta Stock Exchange. Un intero piano della struttura ha improvvisamente ceduto, intorno alle 12 locali, facendo cadere nel vuoto decine di persone; è scattata l’evacuazione immediata della struttura mentre diverse persone rimanevano a terra ferite: il bilancio al momento è ancora provvisorio ma almeno 77 persone avrebbero riportato ferite più o meno gravi.

 

Come mostrato dalle immagini di diverse telecamere di sorveglianza, a cedere è stato il pavimento di un piano mezzanino nell’edificio di Jakarta, proprio mentre molte persone si trovavano sopra esso, aspettando probabilmente l’ascensore. Frammenti di vetro e lastre di cemento sono cadute sulla gente che malauguratamente si trovavba nella hall sottostante, come confermato dalle video riprese ma anche da molti testimoni che hanno asssitito terrorizzati all’incidente. Al momento nessun decesso è stato segnalato ma dai vicini ospedali sono arrivate conferme di ferite serie, in particolare fratture ossee potenzialmente molto gravi. L’edificio è stato l’obiettivo di un attentato suicida da parte di militanti islamici nel settembre del 2000 ma la polizia ha immediatamente escluso, tra le cause del crollo, la possibilità di una bomba.

Centinaia di studenti universitari si trovavano nella struttura al momento del crollo e alcuni di loro hanno confermato di aver sentito un tremore prima del disastro. Il complesso è stato isolato dalla polizia mentre centinaia di persone fuggivano in preda al panico e decine di ambulanze intervenivano per soccorrere i feriti. Altri testimoni, nel confermare il crollo del secondo piano della borsa di Giacarta, hanno raccontato di aver visto persone incoscienti bloccate sotto lastre di cemento e altre macerie. I sistemi elettronici non sono stati interessati dall’incidente, dunque le contrattazioni della borsa non ne hanno risentito.

Daniele Orlandi