Home Esteri: Ultime notizie dal Mondo Antica chiesa abbattuta nonostante le proteste, ma non c’entra l’Islam

Antica chiesa abbattuta nonostante le proteste, ma non c’entra l’Islam

Non è bastata la manifestazione di protesta degli attivisti di Greenpeace per salvare la storica basilica di San Lamberto di Immerath dalla distruzione. I manifestanti erano intenzionati a salvaguardare il monumento storico dagli escavatori, poiché il suo abbattimento era propedeutico all’allargamento della miniera a cielo aperto di lignite appartenente alla RWE (la più importante azienda di elettricità della Germania).

Per raggiungere il proprio scopo, i manifestanti hanno scalato la chiesa ed hanno appeso davanti alla facciata un manifesto con su scritto: “Chi distrugge la cultura, distrugge esseri umani, #StopCarbone”. Al fine di impedire l’inizio dei lavoro gli attivisti avevano legato altri striscioni con delle catene sugli escavatori, ma il loro tentativo è stato vano. La RWE, azienda che distribuisce energia elettrica a 120 milioni di clienti tra Europa e Nord America, ha infatti chiamato le forze dell’ordine per fare arrestare i manifestanti e fare rimuovere le catene.

I protestanti hanno fatto presente ad Angela Merkel che la riduzione dell’emissione di CO2 nell’atmosfera fa parte degli accordi sull’ambiente sottoscritti dalla Germani negli accordi internazionali e che l’obbiettivo è fissato per il 2020. Il loro timore, non proprio infondato, è che l’impegno della Germania non venga mantenuto, d’altronde se viene sfruttato ancora più carbone è difficile che la riduzione delle emissioni tossiche diminuisca.

F.S.