Si scatta un selfie con l’amica e poi la uccide

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Uno scatto insieme. Poi la tragedia. È successo in Canada. La polizia locale, quando ha iniziato ad indagare, ha preso in mano una foto di una ragazza con la migliore amica. E’ la drammatica storia che ha come protagonista la 21enne Cheyenne Rose Antoine, accusata dell’omicidio di Brittney Gargol, 18 anni, accanto a lei nella foto.
Lo scatto, è stato messo sui social da un 18enne amico in comune di vittima e carnefice. La cosa più inquietante è che nel selfie, Cheyenne indossava la cintura che è stata utilizzata per strangolare Brittney trovata poi vicino al corpo senza vita della povera 18enne. La giovane ora finirà in galera per 7 anni: l’accusa è omicidio colposo.
“Non mi perdonerò mai, nulla che io dica o faccia potrà riportarla indietro” ha alla fine confessato Cheyenne tramite una dichiarazione rilasciata dal suo avvocato Lisa Watson. “Sono molto dispiaciuta… Non sarebbe mai dovuto succedere” – ha concluso.