Conto da incubo per 4 turisti in un ristorante italiano

4 turisti provenienti dal Giappone hanno ricevuto un conto da incubo. Il tutto è avvenuto a Venezia, nei pressi della frequentatissima piazza San Marco. Due casi in pochi giorni. Oltre ai quattro giapponesi, anche altre tre ragazze hanno avuto dei problemi, in un latro ristorante, pagando 350 € tre piatti di pasta. Le due denunce sono state raccolte dal Gruppo 25 aprile, una piattaforma civica nata nella città lagunare per raccogliere segnalazioni da alcune guide turistiche: “Abbiamo raccolto l’informazione da alcune guide turistiche – racconta il portavoce del Gruppo 25 aprile Marco Gasparinetti – un gruppo di giapponesi, 4 ragazzi, ha pagato un conto da 1.100 euro per quattro bistecche e una frittura. Un secondo gruppo, di tre ragazze, 350 euro per tre pastasciutte al pesce e in tal caso si tratta di un ristorante recidivo”.
Il portavoce sostiene che si prova a giocare all’equivoco: “Si propongono i piatti che vanno a peso o che sono particolarmente cari. In vista del Carnevale – sottolinea – stiamo ragionando di fare una mini-guida online per i turisti per evitare malintesi”
Hanno messo dunque a disposizione una guida contro queste avveristà: “le voci coperto e servizio, se c’è il servizio non serve lasciare la mancia, in molti casi carne e pesce vanno a peso”. Talvolta, osserva il portavoce della piattaforma civica, “il turista viene considerato un pollo da spennare – prosegue Gasparinetti – Pensiamo a questa guida come un servizio alla città per evitare gli eccessi opposti, che il turista arrivi prevenuto a Venezia e si porti un panino da casa avendo paura di sedersi a mangiare”.