Home Esteri: Ultime notizie dal Mondo Terribile morte: 31enne rimane strangolato dal suo stesso pitone

Terribile morte: 31enne rimane strangolato dal suo stesso pitone

Il giovane Dan Brandon, 31 anni, è stato trovato privo di vita dai genitori nella sua stanza, dopo essere stato strangolato dal suo stesso serpente, un pitone nero africano lungo 2,5 metri. Nel corso del processo appena concluso in cui il giudice ha sentenziato che la morte del ragazzo è stata causata da soffocamento per la stretta del pitone, la madre del ragazzo, Barbara, ha raccontato come si sono svolti i fatti quella sera di dicembre: la donna ha spiegato alla corte che lei e suo marito erano in cucina e stavano preparando la cena quando all’improvviso hanno sentito un rumore provenire dalla camera del figlio, saliti a controllare lo hanno trovato disteso sul pavimento.

I due coniugi hanno provato a rianimare il figlio ma i loro tentativi e quelli successivi dei soccorritori si sono rivelati inutili. Secondo la perizia effettuata dal medico legale non ci sono dubbi che la morte del ragazzo sia stata dovuta ad un soffocamento causato dal serpente, sebbene sia risaputo che i pitoni non uccidono attraverso lo strangolamento e cacciano solo in caso di necessità: “Lo scenario più plausibile è che Tiny (il serpente) fosse attorcigliato al collo di Dan, non ho dubbi su questo. Stava strisciando su di lui a quel punto non saprei. Ci sarà stato un momento in cui lo ha preso improvvisamente o in cui è inciampato o qualche altro meccanismo”.

In seguito alle testimonianze ed ai dati statistici secondo cui nessun pitone aveva mai aggredito un cittadino britannico, il giudice ha sentenziato che Dan è morto per una casualità ed ha stabilito che il rettile possa rimanere con la sua famiglia.