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La Mussolini nel mirino di un misterioso artista, il manifesto shock

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manifesto contro la mussolini
manifesto contro la mussolini

Arte o non arte, sta sicuramente facendo parlare di sè. E’ già stato soprannominato il ‘Bansky’ torinese e, questa volta, ha preso di mira Alessandra Mussolini: si tratta di un misterioso artista che da diverse settimane sta ‘colpendo’ a suon di satira politici come Matteo Salvini e Donald Trump, ‘mettendoli alla gogna’ con manifesti carichi di irriverente creatività. E che nelle ultime ore ha deciso di colpire la Mussolini a colpi di photoshop, facendola diventare la testimonial di una fantomatica azienda di ‘contraccettivi anti-razzisti’.

 

E’ questo in sintesi il contenuto del manifesto comparso alle spalle di piazzale Valdo Fusi, nella giornata di ieri: l’europarlamentare che da sempre non nasconde il suo pugno duro in tema di accoglienza, compare in primo piano e sorridente con, alle spalle, un enorme profilattico color viola. Lo slogan recita, ‘se pensi di essere razzista mettitelo in testa’ e l’azienda, scimmiottando la Durex, è la cosiddetta Duxlex (‘la legge del duce’). Inevitabilmente la reclame ha catturato l’attenzione dei passanti, ma ha anche aumentato la loro curiosità: non è chiaro infatti chi sia l’autore di queste opere che da giorni compaiono a sorpresa per le strade di Torino.

 

A cominciare dall’ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama diventato, a sua insaputa, il volto di una finta campagna promozionale della Apple e, nella fattispecie, ‘trasformato’ nell’icona di un desktop di un particolare Mac. Obama, finito llo scorso dicembre in una bacheca di uno spazio pubblicitario in piazza Cavour, afferrava infatti la mano di una donna mentre in una finestra del sistema operativo, il misterioso artista delle pubblicità irriverenti aveva aggiunto il messaggio “Salvare prima di uscire?”. Tra gli altri protagonisti dei manifesti diffusi dal Bansky di Torino non sono poi mancati, tra gli altri, i marò, Adinolfi, e Gasparri.

Daniele Orlandi