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Candidate ad un concorso di bellezza? No, corrono per essere elette in Parlamento

Le tre bellissime candidate con Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi è tornato alla ribalta in vista delle prossime elezioni nazionali del 4 marzo 2018. L’imprenditore che per anni è stato alla guida del nostro Paese come Primo Ministro non si smentisce mai e torna a ribadire il suo amore smisurato, e spesso foriero di guai con la giustizia, per il gentil sesso. E così, ritroviamo come candidate pronte ad essere elette in Parlamento bellissime ex miss ed ex volti noti della televisione nostrana.

“Tutte le donne del Presidente”, le si potrebbe chiamare volendo fare un elenco delle candidate del centrodestra che la coalizione di Berlusconi sta cercando di schierare nelle varie circoscrizioni che si stanno costituendo dalla Sicilia al Molise. La prima è una quasi Miss Italia che non ha vinto l’edizione 2005 della kermesse: Matilde Siracusano, schierata forse a Messina per Forza Italia, e nipote dell’ex ministro Antonio Martino (nonché figlia di un ex assessore della città dello Stretto).

Ancora, Berlusconi caldeggia la candidatura catanese della trentenne Ylenia Citina, famosa ma forse non ricordata dai più) per una sua fugace partecipazione a “Uomini e donne” di Maria De Filippi nel 2011. Una terza ex partecipante a Miss Italia, ben 11 anni fa, completa questo terzetto. Stiamo parlando di Annaelsa Tartaglione, oggi coordinatrice regionale del Molise.

Tutte queste comunanze che avvicinano le aspiranti candidate, e cioè varie ed eventuali partecipazioni a programmi televisivi, hanno fatto sollevare polemiche  soprattutto da parte delle dirette interessate. È stata soprattutto Matilde Siracusano a ricordare la pienezza del suo Curriculum Studiorum ed i legami intrecciati con Forza Italia: «Fu l’università, dopo il master in Affari politici, ad assegnare me e altri colleghi come tirocinanti al gruppo Udc di Montecitorio dove sono rimasta a lungo. Prima in contatto con il presidente Casini. Poi come assistente di tanti parlamentari».

La Siracusano ha anche parlato della sua parentela con Martino, che a quanto pare non ritiene rilevante ai fini della sua corsa: «È cugino lontano di mia nonna. Se poi ha parlato di me a Berlusconi, cosa che non so, sono felice. Non sarebbe comunque determinante».

Maria Mento