Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia “Non possono tradirmi un’altra volta” è scontro nella Lega tra due leader

“Non possono tradirmi un’altra volta” è scontro nella Lega tra due leader

La grande incognita di queste elezioni è la candidatura di Umberto Bossi all’interno delle liste della Lega, ma il Senatùr non ci sta e sbotta: “Non possono tradirmi un’altra volta“.

Matteo Salvini ha, infatti, dichiarato: “Le liste non le ho ancora chiuse. A differenza di Renzi, io non dico ‘stai sereno’ e poi accoltello alle spalle…“, facendo intendere che un posto in lista per Umberto Bossi è probabile che ci sarà; ma la domanda è, dove?

Il figlio del Senatùr, Renzo Bossi, ha già presentato i moduli di candidatura del padre per il proporzionale al Senato; indiscrezioni lo vorrebbero, invece, candidato all’uninominale a Varese.

Umberto Bossi si trova così, nella sua casa di Gemonio, furioso con “quei due“, Roberto Calderoli e Giancarlo Giorgetti, che hanno ormai abbracciato in pieno il progetto di Salvini. Lo stesso slogan, “Lega per Salvini premier“, che utilizza il simbolo della Lega, ha scatenato non poche proteste e, al momento, la presunta irregolarità dell’utilizzo del logo della Lega si trova al vaglio di Marco Minniti.

Bossi, però, è una bandiera che non può essere lasciata a casa. Anche perché il Senatùr stesso aveva raccontato, non molto tempo fa, di alcune “avances” da parte di Berlusconi, qualora non avesse trovato posto nel suo partito d’origine.

Mario Barba