Home Spettacolo Cinema

“Ero costretto a pulire il suo sperma”: una nuova gravissima accusa sul produttore

CONDIVIDI

A distanza di diversi mesi dall’esplosione del caso Weinstein, il produttore hollywoodiano accusato di aver abusato sessualmente di un numero imprecisato di aspiranti attrici e di aver molestato alcune delle più note attrici del cinema odierno, spunta un’altra denuncia. Ad accusare il magnate questa volta è la sua ex assistente Sandeep Rehal, impiegata della Weinstein Company dal 2013 al 2015. La ragazza, oggi ventiseienne, ha dichiarato di essersi sentita sempre terrorizzata ed umiliata in quegli anni dal suo capo che la costringeva spesso a svolgere mansioni che vanno oltre il ruolo della segretaria.

Secondo quanto affermato da Rehal, la prima cosa che ha imparato quando è diventata la segretaria personale di Weinstein è che per lui non c’era distinzione tra la vita privata e quella lavorativa, al punto che la ragazza era obbligata ad assolvere compiti anche in piena notte. La seconda cosa che ha imparato è che il suo compito più impegnativo era quello di organizzare incontri, per soddisfare gli appetiti del suo capo, che a quanto pare erano: “Incontri sessuali estremamente prolifici”. L’organizzazione non si limitava al fissare gli appuntamenti ma comportava la pulizia degli spazi adibiti agli stessi, prima e dopo la loro conclusione, con relative e nauseanti opere di rimozione (pare che in due anni abbia dovuto ripulire molteplici volte il suo sperma dal mobilio).

A queste poco piacevoli mansioni si associavano le molestie personali e gli abusi verbali di Harvey e degli altri componenti della famiglia che erano soliti apostrofarla con “gradevoli” appellativi come : “Troia e sgualdrina”. Il produttore non si limitava solo a questo, le toccava il tanga quando era in minigonna e gli strofinava la mano in mezzo alle cosce quando portava i pantaloncini, obbligandola ad indossare solamente pantaloni larghi nella speranza che questo fermasse le sue avance indesiderate. L’unico risultato che ottenne fu che Harvey si infastidì per il cambio del vestiario: “Ti vestivi in maniera così carina, perché adesso hai cambiato modo?”.

F.S.