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Caso Regeni, parla il Presidente egiziano: “Ragazzo ucciso per minare i rapporti Italia-Egitto”

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Giulio Regeni e Al SisiSono già trascorsi due anni dalla tragica morte di Giulio Regeni ed ancora il giovane 28enne e la sua famiglia non hanno ottenuto giustizia né risposte. Il Presidente egiziano Abdel Fattah Al Sisi è tornato sulla vicenda e ha espresso le sue idee in proposito, asserendo che l’omicidio di Giulio Regeni è stato messo in atto da qualcuno che avesse interesse a danneggiare i rapporti diplomatici tra Italia ed Egitto. Senza riuscirci, dal momento che l’intesa italo-egiziana sta continuando sul piano economico grazie alle scoperte realizzate da Eni sul gas “Zohr”.

Abdel Fattah Al Sisi ha rilasciato delle dichiarazioni che appoggiano totalmente la causa della famiglia Regeni e che promettono che verrà fatta luce e giustizia: «Non smetteremo di cercare i criminali che hanno fatto questo. Alla famiglia di Regeni presento ancora un volta le condoglianze del popolo egiziano e le prometto che non abbandoneremo questo caso fino a quando non si troveranno i veri criminali e verranno assicurati alla giustizia in Egitto».

Gilio Regeni è stato ritrovato senza vita, nudo e mutilato, in una zona della strada Cairo-Alessandria. Era il 3 febbraio 2016 ed era scomparso il 25 gennaio dello stesso anno. Il giovane si trovava in Egitto per motivi di studio: stava completando il suo dottorato presso l’Università di Cambridge, e proprio questi suoi studi sono stati additati spesso come causa scatenante del suo omicidio. Quest’anno Giulio Regeni avrebbe compiuto 30 anni.

A due anni di distanza non si conoscono né le motivazioni che hanno portato alla sua morte né i nomi di chi ha effettivamente commesso il suo terribile omicidio, preceduto da orrende torture che sono state svelate dall’autopsia. I presunti depistaggi messi in atto dal Governo egiziano e dai servizi segreti, secondo alcuni i reali colpevole di quanto accaduto, hanno portato allo scoppio di non poche tensioni nei rapporti diplomatici tra Italia ed Egitto.

Maria Mento