Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia E’ morto lasciando un tesoro? Parla la figlia di Totò Riina

E’ morto lasciando un tesoro? Parla la figlia di Totò Riina

Totò Riina
Totò Riina

Nuove dichiarazioni in merito al fantomatico tesoro di Toto’ Riina arrivano nientemeno che dalla figlia Maria Concetta. La figlia del boss deceduto lo scorso 17 novembre sostiene infatti che si, un tesoro esisterebbe ma, ha aggiunto, “non ne so nulla”. Nel corso di un’intervista durante il programma condotto da Michele Santoro ‘M’, Maria Concetta Riina ha espressamente dichiarato: “il tesoro di mio padre? Probabilmente c’è, ma io non ne so niente. Non so se lo custodisca Matteo Messina Denaro, non mi interessa”.

 

Riaccendendo così l’ipotesi legata ad un tesoro segreto e nascosto riconducibile al boss: le parole della figlia fanno seguito al maxi sequestro effettuato per ordine del tribunale per le Misure di sorveglianza di Palermo, di beni per un valore di un milione e mezzo di euro. Tra i beni sequestrati, tra le altre cose, vi sono intere imprese di Tony Ciavarello, marito di Maria Concetta. Ma secondo gli inquirenti si tratterebbe solo della punta dell’iceberg ed un tesoro del valore molto più alto giacerebbe ancora ‘nascosto’. La figlia di Totò Riina ha raccontato: “Noi avevamo una piccola azienda a conduzione familiare a Lecce messa in piedi grazie al lavoro di mio marito. Ci hanno sequestrato tutto e l’hanno fatta fallire. Se lo Stato ce lo consente, vorremmo solo fare le cose nostre”.

 

Negli ultimi mesi Maria Concetta Riina era salita agli onori delle cronache per aver aperto un ecommerce chiamato zu-toto.scontronoshop che venne però bloccato poco dopo la messa online; nella presentazione del sito si leggeva: “”Siamo Maria Concetta Riina e il marito Antonino Ciavarello, vogliamo commercializzare alcuni prodotti a marchio Zù Totò. Iniziamo con le cialde di caffè, facciamo questa prevendita per raccogliere ordini e capitali che servono per avviarci, visto che ci hanno sequestrato tutto senza motivo e stiamo praticamente senza…. lasciamo stare, ci rifaremo se ci aiutate. Grazie in anticipo della fiducia, attendiamo numerosi i vostri ordini e poi, il tempo di costituire nuova ditta e vi spediremo quanto pre-ordinato”. L’iniziativa è stata però bloccata sul nascere.

Daniele Orlandi