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Attaccato da una caravella portoghese, rischia l’amputazione della gamba

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attaccato da caravella portoghese
attaccato da caravella portoghese

Una rilassante nuotata al mare con i propri figli si è trasformata in un incubo per un uomo che ha rischiato seriamente la vita. E’ accaduto non lontano dalle coste del New South Wales in Australia dove John Atkkin è stato ‘attacato’ da una caravella portoghese, un celenterato marino spesso scambiato per una medusa; si tratta in realtà di un sifonoforo dotato di tentacoli le cui punture possono risultare molto dolorose e pericolose per l’uomo.

a rischio amputazione
a rischio amputazione

In vacanza con la famiglia, ha dovuto interrompere la vacanza e correre in ospedale: la caravella portoghese gli si è attaccata alla gamba con i suoi tentacoli e, nonostante le terribili ferite ed il dolore, John è riuscito a rientrare sulla terraferma e chiamare i soccorsi che lo hanno immediatamente trasportato in ospedale, dove è stato ricoverato. Ma la ferita è peggiorata rapidamente, e la gamba è diventata completamente nera tanto da rischiare seriamente l’amputazione. Una pagina di raccolta fondi è stata aperta online per sostenere la famiglia e le spese mediche: la gravità di questa infezione, ha sottolineato Amanda Campbell che ha aperto la pagina, è pericolosa per la vita e nella maggior parte dei casi può portare all’amputazione dell’arto.

 

Ma i dottori sono fiduciosi del fatto che la gamba di John possa essere salvata anche se ha molta strada da percorrere e diverse operazioni alle quali sottoporsi, oltre ad una lunga riabilitazione e molti farmaci da prendere. Insomma lo sfortunato padre non è ancora fuori pericolo: nelle settimane successive l’attacco della caravella portoghese, si è infatti sviluppata un’infezione che ha provocato la morte di enormi quantità di tessuti sulla gamba. E’ stato necessario intervenire con diversi innesti cutanei in cinque diverse operazioni effettuate nell’arco di sole due settimane.

Daniele Orlandi