Home Sport Olimpiadi invernali: un virus potenzialmente mortale minaccia spettatori ed atleti

Olimpiadi invernali: un virus potenzialmente mortale minaccia spettatori ed atleti

Le Olimpiadi invernali di Peyongchang non cominceranno sotto i migliori auspici. In questi giorni, infatti, dozzine di addetti alla sicurezza ingaggiati per monitorare la competizione sono stati contagiati dal Norovirus. Molti di questi sono stati portati in ospedale d’urgenza a causa di violente e persistenti scariche di diarrea e rigetto. Le altre sono state chiuse nelle loro camere d’albergo e messe in quarantena per evitare il rischio di contagio. Il risultato di questa improvviso focolaio epidemico è che gli organizzatori sono stati costretti a rimuovere 1200 addetti alla sicurezza previamente ingaggiati e a sostituirli con 900 militari che ne svolgano il compiti.

Se il rischio di un contagio non fosse abbastanza, le temperature gelide previste per il giorno della cerimonia rendono dubbiosi i partecipanti: per domani sono previste temperature medie sui -10° che scenderanno entro la fine della cerimonia, a causa dei venti gelidi, a -23°. Rispondendo alle preoccupazioni espresse dalle nazionali, gli organizzatori hanno assicurato che sono state prese opportune contromisure per proteggere sia gli atleti che i 35 mila spettatori previsti: “Ho sentito dire che alcuni non verranno a causa delle temperature rigide, ma vi voglio assicurare che sono stati presi accorgimenti, non vi preoccupate”. Agli spettatori verranno forniti cappotti appositi per la pioggia, cappelli invernali e impianti di riscaldamento per mani, piedi e sedili riscaldati.

Il presidente del comitato organizzativo olimpico, Lee Hee-beom, ha anche rassicurato che sono state prese misure di sicurezza atte ad impedire il diffondersi del virus: “Mi voglio scusare per quanto successo. Il nostro centro controllo malattie sta discutendo con altre agenzie governative correlate per trovare le opportune contromisure”.

FS