Home Spettacolo Gossip Sanremo, problemi con la polizia per un’artista e un conduttore

Sanremo, problemi con la polizia per un’artista e un conduttore

La prima polemica di questa edizione di Sanremo si è conclusa con un lieto fine, la canzone di Ermal Meta e Fabrizio Moro non è un plagio ma un’autocitazione, ma gli artisti si sa amano fare bizze e a far discutere c’è il comportamento sopra le righe di due protagonisti. Il primo a far parlare di se per comportamenti fuori norma è stato il conduttore del Dopo Festival, Edoardo Leo, il quale è stato avvistato a battibeccare animatamente con i carabinieri perché non voleva essere perquisito, diritto che evidentemente gli spetta in quanto star, nessuno, infatti, è in grado di dire per quale motivo il conduttore avesse tale fastidio a sottoporsi alla perquisizione.

Il fastidio pare non essere prerogativa di Leo, visto che martedì sera, la cantante romana Noemi è stata fermata da un agente mentre provava ad entrare da un’uscita per saltare la fila ai controlli. L’agente l’ha caldamente invitata a rispettare le regole e l’artista, priva persino di tesserino, ha cominciato ad alterarsi pretendendo di passare in quanto cantante in gara; la baruffa si è interrotta quando Noemi si è accorta che alcune persone stavano assistendo al litigio. Alterata, si è girata ed ha mormorato un insulto ai danni dell’agente: “Ma guarda che c…ne”. La frase non è sfuggita all’agente che ha prima cercato testimoni e quindi fermato la cantante per denunciarla di oltraggio a pubblico ufficiale.