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Contro Turchia e terroristi, il coraggio delle donne curde in queste incredibili immagini – VIDEO

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I curdi in Siria hanno reagito furiosamente a un video che mostrava il corpo di una combattente curda uccisa in battaglia durante un’ offensiva condotta dai turchi.

Barin Kobani, che faceva parte di un’unità tutta femminile nel nord della Siria, è stata vista circondata da ribelli turchi. I funzionari curdi hanno accusato inizialmente i ribelli di aver mutilato il suo cadavere, ma in seguito è stato detto che si era fatta saltare in aria.

L’esercito turco ha detto che sette dei loro soldati sono stati uccisi durante un’incursione questo sabato, di cui cinque morti in un attacco contro un carro armato da parte della milizia curda YPG (unità di protezione popolare).

Barin Kobani faceva parte dell’unità tutta femminile YPG, la YPJ. E’ stata uccisa durante i combattimenti all’ inizio di questa settimana nella parte settentrionale della regione, dicono i rapporti. La Turchia considera lo YPG come un gruppo terroristico e un’ estensione del Partito dei lavoratori del Kurdistan (PKK), che ha lottato per l’ autonomia curda nel sud-est della Turchia per tre decenni.

Gli Stati Uniti hanno fornito armi e sostegno aereo all’ YPG e ai combattenti arabi alleati per aiutarli a combattere contro il gruppo jihadista dello Stato islamico (IS) in Siria.

All’ inizio di questa settimana, un terrificante video è circolato sui social media e la donna protagonista è stata identificata ben presto come Barin Kobani. Il filmato mostra un gruppo di ribelli in piedi intorno al corpo sanguinante di una donna sdraiata a terra. Il corpo ha una ferita addominale profonda.

Riteniamo che il governo turco sia responsabile di questo atto atroce“, hanno dichiarato le autorità curde.

La famiglia di Barin Kobani era tra le migliaia di persone che sabato scorso hanno partecipato a un funerale di massa ad Afrin, per le persone uccise nel conflitto.

La Turchia non ha ancora commentato pubblicamente il video.

Mario Barba