Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia

Boldrini su Pamela: “Se l’omicida è straniero si scagliano, quando è milanese non aprono bocca”

CONDIVIDI

Le parole dell’ex presidente della Camera Laura Boldrini fanno discutere ancora. La Boldrini infatti ha sostenuto che per Liberi e Uguali, il suo nuovo partito, la violenza sulle donne sarebbe il ‘cavallo di battaglia’, mentre invece la destra al contrario ha accusato LeU e la sinistra di non aver aperto bocca sull’omicidio di Pamela solamente perché i suoi assassini non erano italiani.

Ma la Boldrini ha anche aggiunto che “Non sempre di fronte alla brutalità si reagisce con lo stesso sdegno. Per il caso di Pamela c’è stata una mobilitazione che non abbiamo visto per Jessica. E’ inaccettabile strumentalizzare la violenza sulle donne”. Perché secondo lei “Quando l’omicida è uno straniero si scagliano, quando è milanese non aprono bocca. C’è poca partecipazione al dolore”

Non solo, la Boldrini parla anche di una ‘emergenza fascismo’ e secondo lei Salvini “sta portando la Lega su posizioni di estrema destra. Con i fatti di Macerata Salvini ha perso un’occasione per dimostrare attenzione sulla donna solo quando l’autore della violenza è un migrante”.

Sulla questione di Pamela, Salvini aveva invece commentato: “Immigrato nigeriano, permesso di soggiorno scaduto, spacciatore di droga. E’ questa la ‘risorsa’ fermata per l’omicidio di una povera ragazza di 18 anni, tagliata a pezzi e abbandonata per strada. Cosa ci faceva ancora in Italia questo verme? Non scappava dalla guerra, la guerra ce l’ha portata in Italia. La sinistra ha le mani sporche di sangue. Altra morte di Stato”

R.M.