Home Tempi Postmoderni

Viaggia nel tempo e predice il futuro: le rivelazioni shock di un uomo che dice di venire dal 2030

CONDIVIDI

Noah, l'uomo che proviene dal futuro

Stati Uniti d’America. Ha dell’assurdo la storia che stiamo per raccontarvi. Un uomo ha dichiarato di provenire dal futuro, e precisamente dal 2030, e di poter predire cosa succederà nel nostro mondo da qui a dieci anni. Non c’è nulla di strano in simili diciarazioni, penserete voi, dal momento che di viaggi nel futuro si parla anche nei libri e nei films così come si parla anche di extraterrestri (e così come diverse persone raccontano di aver vissuto certe esperienze). C’è un dettaglio che, però, lascia perplessi: il personaggio in questione ha superato un test realizzato attraverso la macchina della verità.

Il presunto viaggiatore nel tempo si fa chiamare Noah e non vuole che la sua identità venga rivelata in quanto ha il timore di essere assassinato per aver fatto delle rivelazioni sconcertanti sul futuro. Intervistato dal Paranormal Elite, l’uomo ha spiegato che la veridicità di ciò che racconta è stata provata persino dalla macchina della verità. Ma quali sono, nello specifico, le rivelazioni di Noah?

L’uomo del futuro ha dichiarato che ci sarà la rielezione del Presidente USA Donald Trump e che in futuro la tecnologia arriverà ad un livello tale di sviluppo da riuscire a creare computer indossabili come occhiali. L’esame della macchina della verità a cui si sarebbe sottoposto dovrebbe avere lo scopo di convincere gli scettici sulla sua provenienza dal 2030. Pare, comunque, che non ci siano reali prove del test a cui si è prestato Noah: la macchina non compare mai sullo schermo nel video che ha ripreso l’evento.

L’immagine che i media danno di Noah è certamente, al di là di tutto, quella di una persona fortemente problematica. A quanto sembra, l’uomo vive in Sudamerica e soffre di anoressia e depressione. Ha dichiarato egli stesso di avere 50 anni e di aver preso delle droghe per ringiovanire. Avrebbe viaggiato nel tempo diverse volte, tanto da affermare di appartenere effettivamente all’anno 2021e di essere disperato perché non riesce più a tornare a casa e di essere bloccato nei nostri tempi.

Maria Mento