Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Cronaca: Ultime Notizie di Cronaca

“Che c… stai facendo?”: le ultime parole di Noemi mentre il fidanzatino la ricopriva di pietre

CONDIVIDI

Emergono nuovi e terribili dettagli sulla morte di Noemi Durini, la 15enne di Specchia (Lecce) barbaramente uccisa lo scorso 3 settembre dal fidanzatino, L.M, che aveva appena compiuto 18 anni. Il giovane ha dapprima confessato il brutale omicidio e successivamente l’ha ritrattato in una lettera consegnata il 3 gennaio all’autorità giudiziaria, dove indica come assassino della 15enne un uomo di 49 anni, amico comune della coppietta.

Dettagli, dicevamo, che lascerebbero pensare che la povera Noemi fosse ancora viva quando fu sepolta sotto il cumulo di pietre prelevate dal muretto a secco della campagna fra Santa Maria di Leuca e Castrignano del Capo. E’ lì che i carabinieri hanno rinvenuto il suo corpo senza vita la mattina del 13 settembre, accompagnati proprio da L.M.

“L.M. conferma che Noemi fosse caduta. E, nuovamente, dichiara che mentre poneva le pietre sopra alla ragazza, lei dicesse: Che c… stai facendo?“: si tratta di un passaggio della consulenza sulle capacità di intendere e di volere del 18enne accusato dell’orribile crimine, all’interno della perizia della psicologa-psicoterapeuta Maria Grazia Felline e dello psichiatra-psicoterapeuta Alessandro Zaffarano.

D’altronde, L.M. ha riferito che quando è andato via lui, Noemi era ancora viva. La verità verrà fuori grazie alla consulenza del medico legale Roberto Vaglio, che verrà depositata nelle prossime ore.