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Nigeriani arrostiscono cagnolino in centro profughi? La verità su quanto accaduto

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Ha suscitato un certo clamore la notizia che vedeva protagonisti degli imprecisati nigeriani autori di un gesto orribile nei confronti di un povero cagnolino di media taglia. Gli aguzzini dell’animale avrebbero tentato di banchettare con la bestiolina, dopo averla scuoiata e aromatizzata con delle erbe. Solo l’intervento dei carabinieri della locale stazione avrebbe fatto fallire il terribile proposito dei nigeriani. I militari sarebbero intervenuti grazie alla segnalazione di una volontaria facente parte di un’associazione in difesa degli animali.

La notizia è diventata virale sul web, con tantissimi commenti di utenti indignati, che hanno attaccato ferocemente i nigeriani lasciandosi andare ad espressioni razziste ed intolleranti. Ma come ha verificato attentamente il quotidiano “Il Vibonese”, la notizia diffusa racconta una versione dei fatti diversa.

A provare a trasformare il cagnolino nel pranzo quotidiano è stato effettivamente un migrante, che avrebbe cercato di mangiare un cane dopo averne abbrustolito le carni su un fuoco improvvisato. Ma come spiegato bene dalla testata, l’uomo soffre di evidenti problemi mentali, tanto da essere già stato ricoverato due volte in Tso: a raccontarlo sono proprio i responsabili del Centro di accoglienza di Briatico, dove è ospitato il migrante. In passato ha provato più volte a gettarsi sotto le auto in transito.