Home Tempi Postmoderni Scienze

I genitori rifiutano i vaccini? Per questo l’Italia rischia una epidemia di morbillo senza precedenti

CONDIVIDI

Il morbillo è una malattia altamente contagiosa che può essere prevenuta attraverso la vaccinazione; ma l’anno scorso i casi in tutta Europa hanno raggiunto l’impressionante numero di 21.315 persone colpite e 35 uccise a fronte dei 5.273 casi registrati nel 2016.

Il sistema sanitario nazionale offre gratuitamente i vaccini contro la parotite, la rosolia e, ovviamente, il morbillo.

I tassi di vaccinazione sono in numero sempre decrescente in Europa; dei 21.315 casi registrati, 19.100 sono stati registrati in questi paesi: Romania, Italia, Ucraina, Grecia, Germania, Grecia, Serbia, Tagikistan e Francia.

La dott.ssa Zsuzsanna Jakab, direttrice regionale dell’OMS per l’Europa, ha dichiarato: “Ogni nuova persona colpita dal morbillo in Europa ci ricorda che i bambini e gli adulti non vaccinati, indipendentemente da dove vivono, rimangono a rischio di prendere la malattia e diffonderla ad altri che potrebbero non essere in grado di farsi vaccinare.”

Oltre 20 000 casi di morbillo e 35 morti nel solo 2017 sono una tragedia che non possiamo accettare. L’eliminazione del morbillo e della rosolia è un obiettivo prioritario a cui tutti i paesi europei si sono fermamente impegnati e una pietra angolare per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile in campo sanitario.”

“Questa battuta d’arresto a breve termine non può distoglierci dal nostro impegno di essere la generazione che libererà definitivamente i nostri figli da queste malattie“.

Grazie ai tassi di vaccinazione è improbabile che si verifichi un focolaio diffuso, ma casi più piccoli e localizzati potrebbero verificarsi in parti del mondo in cui un gran numero di bambini e neonati non ha ricevuto il vaccino.

Chiunque può prendere il morbillo se non l’ha già avuto, ma è più comune nei bambini piccoli. Il virus si diffonde attraverso la tosse, lo starnuto e lo stretto contatto con individui infetti.

I principali focolai registrati lo scorso anno sono stati in Romania e in Italia. La Romania ha registrato 5.562 casi e l’Italia ha registrato circa 5.006 casi.

L’ OMS ha precedentemente avvertito che il morbillo si trova ancora regolarmente in alcune zone del mondo e può diffondersi in qualsiasi paese, compresi quelli che hanno eliminato la malattia. Ogni persona non immunizzata, indipendentemente dall’ età, è a rischio di contrarre la malattia, soprattutto nei paesi con bassi tassi di immunizzazione.

Mario Barba