Home Televisione

Parole durissime contro la Toffa: “Non sei un’eroe…”

CONDIVIDI

La conduttrice de ‘Le IeneNadia Toffa è recentemente tornata a lavoro dopo un male che l’ha colpita a fine anno e che si è scoperto essere un tumore. Nel corso della puntata d’esordio post ricovero, infatti, la Iena ha confessato di aver avuto un tumore e di essere stata dichiarata clinicamente guarita, aggiungendo infine: “Chi lo combatte è un figo pazzesco”. Le parole della conduttrice non sono state condivise da un utente Facebook, una persona comune, che nel commentare quelle parole ha scritto: “Beata te #NadiaToffa che in due mesi hai scoperto di avere un tumore, hai fatto chemio e radio , sei già al lavoro e ti dichiari (dichiarano ? ) guarita . Sai , qui , nel mondo di noi comuni mortali , ci sono persone che in due mesi non riescono neanche ad avere una diagnosi , dati i tempi biblici delle prenotazioni ospedaliere, magari muoiono ancor prima di sapere di che male soffrissero”.

Una replica sospinta da un’esperienza diretta e dal dolore ad essa collegato, lo si capisce da come la persona comune, Melissa Cosentino, continua il post che ha come fine di normalizzare quanto vissuto dalla conduttrice, ma sopratutto di sensibilizzare l’opinione pubblica sui problemi che affronta chi con il tumore ci lotta per anni e malauguratamente non la spunta: “Ci sono persone che dopo 11 anni si sono viste somministrare lo stesso protocollo per poi scoprire che era sbagliato” dice ancora Melissa che conclude il post indicando a Nadia chi sono i veri eroi: “Qui, nel mondo dei comuni mortali, curarsi è un terno al lotto. Noi qui non siamo persone, siamo solo numeri, statistiche. Però qui esistono realmente le persone fighe e sai chi sono? Sono le persone che assistono un malato oncologico . Sono quelli che devono mantenere il sorriso, ogni giorno mentre corrono da un ospedale all altro in cerca di risposte. Sono quelli che piangono di nascosto”.

Il post di Melissa ha generato molti commenti positivi e condivisioni da parte di altre persone comuni che sanno cosa voglia dire vivere questa tremenda malattia sia dal punto di vista del paziente che da quello del parente, amico o genitore costretto a subirne le conseguenze indirette. Significative in tal senso le parole di Catia che nel commentare la definizione dei malati data dalla Toffa ha scritto: “I malati no, loro non sono fighi e non credo neanche si sentano fighi . Sono solo persone che vorrebbero essere trattate dai medici come tali e non come semplici casi da inserire nelle loro maledettissime statistiche , sono persone che non vorrebbero perdere la loro dignità , cosa alla quale sono invece condannate dal progredire della malattia . Beata te cara Nadia …. che vivi su un altro pianeta , un pianeta dove avere il cancro fa sentire fighi”.