Home Esteri: Ultime notizie dal Mondo Tra genio e follia: la polizia incastra un ragazzo che voleva uccidere...

Tra genio e follia: la polizia incastra un ragazzo che voleva uccidere i genitori

La polizia russa ha arrestato a Sochi un ragazzo di 22 anni che progettava da mesi di uccidere la sua famiglia per ottenere l’eredità. L’arresto è stato possibile attraverso un inganno, il giovane cercava in rete un modo per assoldare un killer a pagamento ed un finto poliziotto si è offerto di accettare l’incarico in cambio di 42 mila euro (circa). Per agevolare il compito del sicario, il ragazzo gli ha fornito dettagli riguardanti il padre, la madre e la sorella di 10 anni, quindi gli ha dato l’indirizzo di casa con annessa una planimetria dell’appartamento, indicando persino la posizione delle camere dei suoi familiari.

Affinché il tentato omicidio potesse essere provato, la polizia ha contattato i suoi genitori e gli ha chiesto di prendere parte ad una messa in scena che prevedeva la creazione di un set all’interno dell’appartamento in cui costruire della foto false di omicidio. Conclusa la creazione delle finte prove, il finto killer ha dato appuntamento al ventiduenne all’interno di una Mercedes e gli ha mostrato gli scatti in cui il padre e la madre presentavano ferite di coltello e giacevano a terra sanguinanti come prova degli omicidi compiuti. Il ragazzo ha dunque confermato che lo avrebbe pagato non appena avrebbe ricevuto l’eredità.

Registrata la confessione, il ragazzo è stato arrestato per tentato omicidio. Durante gli interrogatori, questo ha spiegato di aver progettato la morte dei familiari per diversi mesi, prima cercando di avvelenarli con delle pillole e poi spaccando un termometro all’interno dell’auto affinché le esalazioni tossiche del mercurio li uccidessero. Ma dopo aver fallito questi tentativi, si è reso conto che l’unico modo certo per ucciderli era assoldare un killer. Il motivo di tale cattiveria mette i brividi: “Sono talmente arrabbiato con loro, loro non mi capiscono, così ho assoldato un killer”.