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Storie maledette riparte col botto: Cosima Serrano e Sabrina Misseri tornano in tv dopo la condanna

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Cosima Serrano, Sarah Scazzi e Sabrina Misseri

Storie maledette, famoso e fortunato programma televisivo di Rai3 che va avanti da ben 24 anni, riparte e fa subito registrare un primato. Per le prime due puntate, che andranno in onda nelle serate dell’11 e del 18 marzo, è prevista “la presenza” di due ospiti particolari, e cioè Sabrina Misseri e la madre Cosima Serrano.

Le due donne, condannate all’ergastolo per l’uccisione della piccola Sarah Scazzi (rispettivamente cugina e nipote delle due), appariranno in televisione per la prima volta dopo la lettura della sentenza. Al timone del programma, ancora una volta, la conduttrice Franca Leosini, che è anche l’ideatrice del format televisivo. Il programma è calzante in quanto, nel corso degli anni, ha raccontato i personaggi legati ai fatti di cronaca nera che hanno scosso in modo sensibile il paese.

Cosima Serrano e Sabrina Misseri, in tutti gli otto anni che sono trascorsi dall’uccisione di Sarah, non si sono mai dichiarate colpevoli. La condanna però parla chiaro: si è trattato di omicidio aggravato dai futili motivi e dall’omissione di soccorso. In un secondo momento sarebbe intervenuto Michele Misseri, marito e padre delle condannate, il quale avrebbe occultato il cadavere. Il movente sarebbero delle gelosie che avrebbero aizzato le due donne contro la piccola Sarah, la quale aveva discusso con la cugina nei giorni precedenti.

A Storie Maledette le due parleranno ancora del delitto. Chiaramente le puntate, come sempre,  sono state registrate in carcere. Cosima e Sabrina sono state intervistate all’interno del carcere di Taranto, dove sono recluse. Dei personaggi che diventano protagonisti del suo programma la stessa Leosini ha detto che «i miei interlocutori non sono mai professionisti del crimine, ma persone come me che a un certo punto della loro vita cadono nel vuoto di una maledetta storia». Da qui, presumibilmente, il titolo parlante del programma.

Maria Mento