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La Lorenzin minaccia i no vax: “I loro bambini non finiranno l’anno”

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L’obbligo alla vaccinazione dei bambini non è derogabile. A dirlo a chiare lettere è il ministro della Salute Beatrice Lorenzin che ancora una volta ribadisce l’importanza delle vaccinazioni per la salute pubblica e risponde con un secco no a quelle regioni che vorrebbero far terminare l’anno scolastico ai bambini non ancora vaccinati: “Non sono assolutamente d’accordo. Siamo un paese che ha perso il senso della legge e del rispetto delle regole. Sono regole messe in campo per garantire la sicurezza pubblica”.

Il ministro ci tiene a sottolineare come questa inflessibilità è dovuta semplicemente a questioni di benessere pubblico e come esempio porta i dati che mostrano l’incremento dei casi di morbillo: “Lo scorso mese sono morte due persone di morbillo e abbiamo avuto 164 casi. Parliamo di cose serie. Le istituzioni si devono adeguare alla legge, una legge fatta per la sicurezza delle persone e garantire in alcuni casi la vita. Abbiamo permesso tutte le facilitazioni possibili alle famiglie”.

L’obbligo è stato sancito anche per contrastare l’azione nociva dei no vax che continuano la loro campagna anti vaccinazione nonostante i dati statistici dimostrino come la mancanza di vaccini abbia reso nuovamente pericolose malattie debellate da tempo. Per questo motivo la Lorenzin aggiunge che le sanzioni sono state applicate a quei genitori che si oppongono per questioni ideologiche: “Le uniche famiglie che saranno sanzionate sono quelle che non hanno voluto vaccinare i figli per motivi ideologici. Noi dobbiamo garantire la sicurezza di tutti i bambini”.

Proprio riguardo la propaganda no vax, desta preoccupazione la situazione in Emilia Romagna, dove da tempo sono affissi cartelloni che riportano dati fittizi sui danni causati dai vaccini: “Il caso emiliano è un caso incredibile. Parliamo di manifesti 6 metri per 3, affissi per tutta la regione, che distorcono i dati dell’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa), creano procurato allarme e terrore nei cittadini. E’ incredibile – dice ancora la Lorenzin – che possa accadere in una regione dove c’è un livello di sanità altissimo, ma dove ci sono anche personaggi come Montanari ed altri che sono il nucleo portante dei no vax”.