Home Esteri: Ultime notizie dal Mondo Rischio atomico dalla Corea del Nord? “Abbandoneremmo il nucleare se solo…”

Rischio atomico dalla Corea del Nord? “Abbandoneremmo il nucleare se solo…”

Secondo quanto riportato dalle agenzie di stampa ‘AP‘ e ‘Yonhap‘, la Corea del Nord avrebbe dichiarato di non avere alcun motivo di possedere armi nucleari se avesse una garanzia di sicurezza.

La Corea del Nord si è inoltre impegnata a interrompere le sue attività nel settore dei missili nucleari se il dialogo con gli Stati Uniti rimanesse stabile.

Pyongyang e Seoul hanno accettato alcuni negoziati bilaterali programmati per il mese prossimo, ha detto il presidente sudcoreano Moon Jae-in, consigliere di sicurezza di alto livello. Ci si aspetta la presenza dei leader di entrambi gli Stati.

La riunione si terrà a Panmunjom, in una zona smilitarizzata, 53 km a nord di Seoul, ha detto Chung.

Il Sud e il Nord hanno deciso di istituire una linea diretta tra i loro leader per consentire consultazioni strette e una riduzione della tensione militare, accettando anche di tenere la prima conversazione telefonica prima del terzo vertice Sud-Nord“, ha aggiunto.

Il vertice che si terrà, sarà appunto il terzo nella storia della nazione divisa. Martedì scorso, il leader nordcoreano Kim Jong-un ha ospitato una cena con la delegazione di Seoul che, secondo i media statali, si è svolta in “un’atmosfera sincera“.

Kim Jong-un ha scambiato opinioni con il leader del Sud e ha raggiunto “un accordo soddisfacente”.

Washington ha da tempo respinto una tabella di marcia presentata da Mosca e Pechino per trovare una soluzione alla crisi coreana.

Denominata “doppio piano di congelamento“, la proposta prevedeva che gli Stati Uniti e i loro alleati regionali interrompessero le esercitazioni in cambio del blocco dello sviluppo di missili nucleari da parte della Corea del Nord.

La Corea del Nord ha sottolineato che la sua lotta per il nucleare è puramente difensiva, dicendo che si sente provocata dai ripetuti giochi di guerra che Washington conduce alle sue porte.

Mario Barba