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“Volevo punire il mio corpo per l’aspetto che aveva”, l’incredibile storia della donna barbuta entrata nel Guinnes dei Primati – VIDEO

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Una ragazza di 25 anni del Berkshire, Harnaam Kaur, è entrata lo scorso marzo nel Guinnes dei Primati come la donna barbuta più giovane al mondo.

La sua storia però non è fatta di premi e riconoscenze; sin dall’età di 11 anni la giovane Harnaam ha dovuto lottare contro il bullismo, gli insulti e gli sguardi di scherno per via della sua peluria facciale. La piccola era infatti nata con la sindrome dell’ovaio policistico, un tipo di malattia che causa una crescita innaturale ed eccessiva di peluria sul petto, sulle braccia e perfino sul viso.

Come lei stessa ricorda, durante un’intervista al ‘The Guardian‘, quelli sono stati gli anni peggiori della sua vita: “Volevo punire il mio corpo per l’aspetto che aveva. Volevo fargli del male“.

Nonostante ciò, ad un certo punto della sua vita, scatta qualcosa e il processo d’accettazione del suo corpo comincia a prendere forma fino ad arrivare a oggi; una ragazza di 25 anni che sfoggia la sua barba con fierezza e un tratto di eyeliner che esalta il suo sguardo conturbante.

Un esempio di bellezza fuori dai canoni socialmente imposti ma, soprattutto, un grande esempio di accettazione del proprio corpo.

Mario Barba