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“Riposa in pace bomber”, “Non si può morire così”: i commoventi saluti ai pompieri morti a Catania

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A causa di un esplosione improvvisa i due Vigili del Fuoco Dario Ambiamonte e Giorgio Grammatico sono morti mentre svolgevano il proprio lavoro. La tragica dipartita dei due pompieri è avvenuta ieri sera a Catania, in via Garibaldi 355, a causa di una fuga di gas. Secondo una prima ricostruzione sembrava che i due avessero provato ad aprire la porta dell’appartamento bloccata con con una smerigliatrice e che, quindi, l’esplosione era stata causata da un errore dei due vigili, ma questa notizia è stata prontamente smentita dal corpo stesso.

A quasi 24 ore di distanza dall’accaduto rimane solo lo sgomento per la morte di due uomini che avevano deciso di lavorare al servizio delle persone mettendo a repentaglio la loro incolumità. Ciò che rende ancora più tragica la loro dipartita non è solamente la giovane età di entrambi (Ambiamonte aveva 40 anni e Grammatico 37), ma il fatto che lasciano entrambi moglie e figli. In queste ore i profili social dei due pompieri si sono riempiti di messaggi di cordoglio da parte di amici e colleghi che ancora oggi non credono a quanto successo.

Gli amici di Trapani salutano Grammatico con affetto, particolarmente toccante è il messaggio di un utente che esprime il proprio dolore per non essere riuscito ad organizzare un incontro dopo tanto tempo: “Bomber sono a Paternò a fare servizio e non mi vieni a trovare? Bomber mi hanno spostato a Catania, vieni? Ecco! A vita rimane nel mio cuore questa frase… ingiusto, grande uomo… morto per salvare altre vite. Riposa in pace bomber Giorgio Grammatico” ma anche: “Ma come si fa, morire così rip grande amico mio ciao Giorgio Grammatico sempre nel mio cuore. Ciao amico mio…”. Tanti messaggi anche per l’altra vittima tra i quali: “Non ho parole al momento da scrivere, perché con Dario abbiamo vissuto insieme momenti bellissimi…momenti che mi stanno passando velocemente agli occhi”.