Cane carbonizzato: mille euro a chi collaborerà con la giustizia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:01

Un cittadino ha trovato il cadavere di un cane carbonizzato nel parco forestale di As Pedriñas, a Mos, una comunità di circa 15.000 abitanti nei pressi della Galizia. L’uomo ha avvertito immediatamente le autorità spagnole. L’associazione animalista Libera! e la fondazione Franz Weber hanno offerto una ricompensa di mille euro per chiunque abbia informazioni a riguardo e soprattutto dati affidabili che permattano loro di proseguire nelle indagini e trovare il responsabile di tale brutalità.

Nel 2018 sono aumentati i casi di violenza animale

Inoltre, pare che l’accaduto non sia avvenuto nello stesso punto di ritrovo e che il cane sia stato lasciato lì a morire. Gli agenti non hanno rintracciato i proprietari del cane, poiché era sprovvisto del chip obbligatorio di identificazione. Dall’inizio del 2018 si segnalano sempre maggiori casi di violenza verso gli animali. Questo non è infatti la prima ricompensa che Libera! offre per scoprire chi si cela dietro queste atrocità. Questo è il caso di un altro cane, a cui hanno sparato a Verìn, e di un gatto, che invece è stato bruciato vivo a Baiona.

Le leggi della Galizia includono sanzioni penali

Libera e la città di Mos stanno già indagando riguardo ai casi di “sadismo animale” e hanno affermato che le sanzioni ammontano a 30.000 euro. Ma non solo: la legge per la tutela degli animali della Galizia prevede anche procedimenti penali, per un massimo di 36 mesi di carcere.

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