Home Esteri: Ultime notizie dal Mondo India, la dichiarazione dell’esperto può scagionare i Marò: “Quei proiettili…” 

India, la dichiarazione dell’esperto può scagionare i Marò: “Quei proiettili…” 

I due Marò, Latorre e Girone

India, Dichiarazione choc: “Quei proiettili non erano dei Marò”

I proiettili estratti dai corpi senza vita dei due pescatori uccisi in India nel 2012 non sarebbero dei Marò.
I due Marò, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, hanno scontato una lunga detenzione in India per essere accusati di aver ucciso due pescatori (Valentine Jelastine e Akeesh Pink ) che erano vicini alla loro imbarcazione.
Ma dopo molti anni di incertezze e violazioni del diritto internazionale, c’è la conclusione dell’analisi dell’anatomo patologo K.S. Sasika che sostiene che i proiettili estratti dai corpi dei due sfortunati pescatori e che li hanno uccisi non sono dei Marò italiani. 

I proiettili: l’analisi dell’esperto 

I proiettili che hanno ucciso i due pescatori infatti non combaciano per nulla con quelli in dotazione di Latorre e Girone.
L’anatomo patologo ha sostenuto che i proiettili hanno un’ogiva di 31 mm, con circonferenza di 20 mm alla base e 24 nella zona larga. Le munizioni che i Marò avevano con loro erano calibro 5 e 56 Nato. I proiettili che sono stati rinvenuti nei corpi dei due uomini, e che li hanno uccisi, non sono quindi quelli in dotazione dei due militari: quei proiettili non sono stati esplosi dai mitra Minimi e Beretta Ar 70/90 in dotazione ai Marò.

R.M.