Home Spettacolo Gossip Morte Fabrizio Frizzi, Bocelli ricorda l’amico e ci affida una riflessione

Morte Fabrizio Frizzi, Bocelli ricorda l’amico e ci affida una riflessione

Anche Bocelli commenta la morte di Fabrizio Frizzi

Andrea Bocelli ricorda Fabrizio Frizzi

Il tenore Andrea Bocelli è rimasto scosso dalla morte dell’amico Fabrizio Frizzi. Il conduttore aveva accusato un malanno verso la fine dello scorso anno mentre registrava una puntata de ‘L’Eredità‘, ma dopo un periodo di ricovero in ospedale si era ripreso ed era persino tornato in tv per condurre il quiz della Rai. La morte, ieri, ha quindi colto di sorpresa un po’ tutti generando manifestazioni di solidarietà alla famiglia e parole d’affetto per l’amico scomparso, ad eccezione di qualche voce dissonante che si è permessa di dissacrare la morte del presentatore con commenti poco rispettosi sul web.

Tra i tanti che hanno commentato la morte di Frizzi spicca la testimonianza di Andrea Bocelli, grande amico del conduttore, che dichiara: “Era un uomo in pace con se stesso, e dunque col mondo. Era un amico, un artista proteiforme, una bella persona. Con Fabrizio dividemmo il palcoscenico all’Arena di Verona, coinvolti entrambi in una produzione de ‘La vedova allegra’ che fu occasione per conoscerci meglio, per frequentarci. In quel periodo compresi la qualità e la forza dei valori su cui aveva costruito la sua vita”.

“La scomparsa di Fabrizio mi ha ricordato che siamo tutti di passaggio”

Sebbene Bocelli sia un uomo di fede e sapeva per certo che anche Frizzi lo era, il passaggio ad un’altra vita lascia comunque il segno ed apre la mente del tenore ad una riflessione sulla caducità della vita e sull’incapacità umana di comprendere il destino a cui siamo assegnati: “Eravamo pressoché coetanei. Unitamente al dolore per la sua scomparsa, di fronte a simili lutti si riflette con ancora più intensità sul senso e sull’impermanenza della vita, sul fatto che siamo di passaggio, su questa terra. E’ lacerante dover ammettere come la mente dell’uomo non sia fatta per comprendere la logica di Dio, e che ci spiazzi, questo continuo alternarsi di arrivi partenze, nel così breve segmento che è la vita”.

FS