Home Esteri: Ultime notizie dal Mondo Ondata di criminalità per le strade: turisti costretti ad attraversare corpi massacrati

Ondata di criminalità per le strade: turisti costretti ad attraversare corpi massacrati

cartelli droga messico
”Corpi smembrati e bruciati per le strade”

Alcuni turisti sono stati costretti a superare i corpi smembrati delle vittime dei cartelli della droga a causa dell’escalation di violenza venutasi a creare ad Acapulco, in Messico.

La polizia ha disposto dei cordoni di sicurezza nelle parti di strada dove i cadaveri giacevano sparsi nella città di villeggiatura messicana.

Famosa per le sue bellissime spiagge e per essere un “parco giochi” per la gente benestante, ultimamente la città è finita in un turbinio di violenza da quando la guerra tra i cartelli della droga ha subito un’improvvisa impennata.

Proprio nella giornata di ieri, una macchina piena di turisti ha dovuto attraversare una strada colma di cadaveri smembrati e bruciati sul ‘Lazaro Cardenas Boulevard’.

30.000 omocidi solo nel 2017

Solo nel 2017, in Messico, sono stati perpetrati quasi 30.000 omicidi e il mese scorso il governo degli Stati Uniti ha invitato i cittadini a non recarsi ad Acapulco. Ancora prima del governo americano era stato quello del Regno Unito che aveva avvertito i propri cittadini “dell’esistenza di gravi crimini violenti come rapina, aggressione e dirottamento di veicoli”.

La città turistica è ora al centro di un’ondata di criminalità che si è abbattuta sul paese con un incremento quotidiano di estorsioni, rapimenti e omicidi. Acapulco era un tempo frequentata da star del cinema come Elizabeth Taylor e anche da membri della famiglia Kennedy.

Quella magia, però, è stata desso sostituita da un’ondata di violenza indescrivibile.

Mario Barba