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Isola dei Famosi, Eva Henger contro la Marcuzzi, la Venier e Bossari

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Riepilogando, per chi è lontano dallo stuuupendo mondo dei reality: Eva Henger ha partecipato all’edizione di quest’anno de ‘L’isola dei famosi’ (ormai giunto agli sgoccioli). Il motivo per cui l’ex pornostar ha guadagnato la ribalta – oltre che per un’eliminazione giunta dopo pochissimo (alla seconda settimana) – è legato alla rivelazione circa presunte condotte illegali di altri concorrenti del reality (di Francesco Monte, nello specifico, cui è stato attribuito il consumo di cannabis durante la trasmissione).

E dopo aver narrato questa vicenda, Eva Henger è stata messa ai margini del programma e, a suo dire, sarebbe divenuta vittima di vero e proprio bullismo (da parte di Alessia Marcuzzi, Mara Venier e Daniele Bossari principalmente).

E, al settimanale ‘DiPiù’, ha affidato le seguenti parole:

Su Alessia Marcuzzi – “Alessia, mi spieghi perché io ho un camerino lontano da quelli di tutti gli altri? Per la precisione, prima di ogni diretta, mi cambio, mi preparo e mi trucco in una struttura esterna agli studi. Senza nessuno degli altri naufraghi. Completamente da sola. Come esiste il bullismo dei ragazzi, esistono anche forme di bullismo professionale e io, in questo caso, lo sto subendo. Dopo le tue urla, quando c’è stata la pubblicità e sei uscita dallo studio, ho sentito distintamente, così come lo hanno sentito le persone che avevo al mio fianco, che mi hai gridato: “Ma guarda questa…”, aggiungendo una brutta parolaccia. Se scrivo è anche perché penso che il pubblico debba sapere che dietro i tuoi sorrisi, dietro il tuo sembrare così gentile, c’è una donna piena di rabbia”.

Su Mara Venier – “Su Internet hai scritto che “ho la faccia come il c..o” ma poi durante l’Isola dei Famosi ti sei scusata a telecamere spente. Però mi chiedo: perché non ti sei scusata in diretta, a telecamere accese? Chi ti ha bloccato?”.

Su Daniele Bossari – “Mi hai attaccato fin dall’inizio, hai detto che stavo raccontando menzogne, che il canna-gate era frutto della mia fantasia. Sei stato sbugiardato e non ti sei mai degnato di chiedermi scusa”.