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Ragazzine di 12 anni costrette ad avere rapporti con dieci ragazzi di fila: la nuova frontiera delle gang

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Baby gangs inglesiGran Bretagna. Sesso di gruppo forzato: è questa la nuova “moda” dello stupro che sta iniziando ad essere in voga tra diverse baby gangs inglesi. Le baby gangs sono diventate temibili nel Regno Unito: si parla di gruppi di giovanissimi che costringono alla prostituzione ragazzine che sono poco più che bambine.

Baby gangs inglesi: le rivelazioni di un ex membro di una gang

Ragazzine di 12 anni costrette ad avere rapporti sessuali con dieci ragazzi uno dopo l’altro. Questo è solo uno degli sconvolgenti retroscena che emergono puntando l’attenzione sulle baby gangs del Regno Unito. A parlare sarebbe stata Jennifer Blake, una degli ex membri di una di queste baby gangs, oggi  ex consulente del Ministero degli Interni. La donna avrebbe raccontato che le ragazze vengono individuate e divise in “livelli”: esiste, cioè, una gerarchia in base alla quale le ragazze vengono diversamente abusate dai membri delle gangs. Le ragazze che stanno sul gradino più basso di questa scala sono dette “line-up”, e da loro ci si aspetta che giacciano con diversi uomini e che qualora restino incinte vengano abbandonate al loro destino. Quindi, si può parlare di vera e propria prostituzione. Dopo le line-up, vengono le ragazze “links” (giacciono sempre con più uomini ma di “rango” più alto rispetto alle line-up), le “baby mothers” (coloro che vengono messe incinte da un membro della banda), le “girls” (hanno relazioni con diversi membri della banda ma godono di più libertà), e le “wifeys”. Queste ultime sono considerate di livello più elevato e sono trattate come fidanzate.

Londra e baby gans, è emergenza criminalità e violenza

I dati raccolti sulla pericolosità delle baby gangs, a Londra, fanno davvero paura. Si parla di ragazzini che agiscono in branco soprattutto nelle periferie della capitale inglese e che posseggono numerose armi da taglio; la circolazione di queste armi- dall’anno 2000 ad oggi- è aumentata con un’incidenza del 50%. Gli esperti temono che proprio al mondo delle baby gangs non siano da ascrivere soltanto “piccoli” crimini, quali furti o spaccio di droga, ma anche efferati omicidi commessi per futili motivi. Oggi, purtroppo, il fenomeno sta ancor più degenerando e le baby gangs si stanno armando munendosi anche di armi da fuoco.

Maria Mento