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Un boato e poi la scossa magnitudo 4.7 nel Maceratese: è terrore. Ci sono grossi danni

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Un boato e poi la scossa magnitudo 4.6 nel Maceratese: è terrore. Ci sono grossi danni 
Muccia, sede del terremoto

Scossa magnitudo 4.7 a Muccia, provincia di Macerata

Un boato forte, poi la scossa, interminabile, anche se è durata solamente una manciata di secondi.
Alle 5.11 di mattina la sveglia degli abitanti di Muccia, provincia di Macerata, è stato il terrore. Il paesino, in provincia di Macerata, ha subito una scossa magnitudo 4.6 alle 5.11 di mattina, con ipocentro a 9 km di profondità.
La scossa è stata avvertita nelle Marche ed anche in Umbria, in Lazio, ed in qualche zona della Toscana.
Fino al momento in cui scriviamo, le repliche (cioè le piccole scosse che seguono il terremoto) sono state dieci, due di magnitudo 3.5 di cui una, secondo l’INGV, a 2 chilometri da Pieve Torina, in provincia di Macerata.

Grossi danni ad alcune case 

Non è certo la prima volta che la terra trema a Muccia. Nel 2016 dopo il forte sisma che ha colpito il Centro Italia c’erano state diverse scosse anche magnitudo 4 e 3.6.
Le prime reazioni alla forte scossa a Muccia sono di terrore. Fortunatamente non ci sono stati feriti, ma alcuni grossi danni strutturali sì.
Fra i danni più grossi, il crollo di una parte di una chiesetta storica. A Muccia il sisma “ha fatto crollare il piccolo campanile della Chiesa del ‘600 Santa Maria di Varano” come sostiene il sindaco Mario Baroni.
Si sta verificando in queste ore se le case del paese, almeno quelle ancora agibili, siano state danneggiate dalla scossa.

Il sindaco: “La gente ha paura,  è uno stillicidio continuo”

Il Presidente dell’INGV Carlo Dogliono non ha dubbio. Il sisma in questione “E’ ancora legato alla sequenza del 24 agosto 2016”.
Le scuole oggi rimangono chiuse, i treni sono bloccati.
L’effetto psicologico sulle persone è devastante. Il sindaco parla di “grande paura e insicurezza tra le persone. È uno stillicidio contino che ci sta snervando e che non si ferma: le scosse si ripetono da svariati giorni, anche con un’escalation nell’intensità”.