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Presa a calci e pugni dal marito per non aver voluto fare sesso: “Non volevo ucciderla”

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Presa a calci e pugni per non aver voluto fare sesso

Un uomo britannico si trova in custodia cautelare in Thailandia dopo che avrebbe preso a calci la moglie fino ad ucciderla perché quest’ultima si era rifiutata di avere rapporti sessuali con lui.

L’ingegnere meccanico di 51 anni, Kevin Smitham, ha ammesso alla polizia di aver preso a calci in faccia e sul corpo la giovane moglie di 29 anni, Kanda.

L’uomo, in preda ad un cieco attacco di gelosia, ha accusato la moglie di averlo tradito dopo una domenica sera trascorsa in casa insieme a degli ospiti. La polizia ha detto che l’uomo avrebbe poi coperto la moglie con un lenzuolo prima di andare a letto ed è stato solo quando i vicini di casa la trovarono la mattina dopo che le autorità sono state chiamate.

Kanda è stata trovata con addosso solo le sue mutandine mentre Smitham era in piedi accanto alla casa.

moglie mortaIl racconto della polizia

L’ispettore generale Watcharapol Pimwong ha dichiarato: “Sono arrivato e ho trovato una donna nuda sdraiata davanti alla casa e ho chiamato i funzionari della fondazione di salvataggio. La donna era Kanda Smitham, 29 anni. La vittima aveva una coperta che la copriva. Vi erano molti lividi sul viso e sul corpo. Era morta da diverse ore“.

L’ispettore PimWong ha poi continuato: “Il signor Smitham ha ammesso di averla presa a calci in faccia e sul corpo parecchie volte. La donna scappò fuori e cadde a terra. Poi il marito le avrebbe posato la coperto addosso. Disse che non voleva ucciderla.”

La scorsa notte lui e sua moglie avevano bevuto fino a tardi. Una volta a casa, hanno iniziato a discutere animatamente perché l’uomo voleva fare sesso. Sua moglie si rifiutava e questo ha scatenato la gelosia. Pensava che la moglie fosse stata alla ricerca di altri uomini, per questo motivo iniziò a prenderla a calci e pugni fino a che la donna fuggì e cadde di fronte casa. L’uomo, una volta raggiunta, l’avrebbe coperta con un lenzuolo e lasciata lì; mentre lui sarebbe andato a dormire a letto.

Mario Barba