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Il giudice Hayden: “Alfie non va in Italia. La mia è l’ultima parola”. Ma i genitori non si arrendono e fanno ricorso 

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Il giudice Hayden: “Alfie non va in Italia. La mia è l’ultima parola”. Ma i genitori non si arrendono e fanno ricorso
Il giudice Hayden e Alfie

Il giudice: “Alfie non va in Italia” 

Il giudice Anthony Hayden non sembra avere la minima intenzione di ascoltare i genitori di Alfie Evans, il bambino inglese gravemente malato che è stato condannato a morire ieri notte ma è che è sopravvissuto respirando autonomamente contro tutte le previsioni dei medici.

A quel punto i genitori hanno chiesto la fissazione di una nuova udienza e così è avvenuto. Udienza di fronte all’alta corte britannica al termine della quale Anthony Hayden ha confermato il “no” al trasferimento di Alfie in Italia.
Infatti ad Alfie è stata concessa l’altro ieri la cittadinanza italiana, nel tentativo di portarlo al Bambin Gesù di Roma o al Gaslini.

I medici italiani pronti 

I medici italiani erano presenti, con Mariella Enoc, presidente del Bambin Gesù, a Liverpool.
Noi siamo pronti, l’aereo e’ a Ciampino con i medici a bordo. L’ambasciata italiana in Inghilterra sta anche cercando un’ambulanza per il trasporto dall’ospedale all’aeroporto. L’aereo, lo ripeto, e’ a Ciampino pronto a decollare. I medici e le attrezzature ci sono. L’equipe è pronta” hanno dichiarato i medici del Bambin Gesù.
Ma, per motivi che sembrano più ideologici che pratici, la corte britannica ha concesso a Alfie di tornare a casa ma non di andare in Italia. Il giudice ha permesso ai medici di valutare se ritenevano opportuno il ritorno di Alfie a casa.

Il ricorso dei genitori 

Tom e Kate Evans non sono due persone arrendevoli: come loro figlio, sono pronti a lottare contro le decisioni dei giudici. Ed hanno quindi annunciato un nuovo ricorso in appello contro la decisione di ieri del giudice dell’Alta corte britannica Anthony Hayden che ha vietato al bambino di trasferirsi in Italia.