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Alfie Evans, minacce ai medici e violenza verbale sul web: la Polizia dice basta

La triste storia di Alfie Evans sta facendo discutere tutto il mondo, compreso quello del web. Molti sono i commenti di coloro che si sono schierati contro la decisione di staccare le macchine che tengono in vita il bimbo, presa dall’Alta Corte inglese. La Polizia inglese sembra intenzionata a prendere provvedimenti contro i commenti malevoli che si sono scatenati e che si scateneranno sul web.

Alfie Evans, minacciati i medici inglesi che hanno curato il piccolo

I medici inglesi che hanno seguito la storia clinica di Alfie Evans, presso l’Alder Hey Children di Liverpool, sono stati pesantemente minacciati via web. Il personale dell’Alder Hey è rimasto scioccato da tanta cattiveria e un portavoce dell’ospedale si è espresso, parlando con la stampa: “Il nostro staff ha ricevuto di persona, tramite telefonate, e-mail, e social media una raffica di insulti, offese e minacce e siamo tutti scioccati. Peggio ancora, pazienti e visitatori di Alder Hey hanno subito abusi”. Non solo: anche il padre di Alfie, Tom Evans, ha minacciato di denunciare tre medici dell’ospedale per cospirazione finalizzata all’omicidio. Questo è avvenuto dopo che la coppia si è vista respingere il ricorso e negare la possibilità di portare il figlio in Italia. Sulle minacce che sono arrivate dal web al personale sanitario la Polizia inglese ha deciso di indagare e lo ha pubblicamente annunciato usando gli stessi mezzi usati per minacciare: i social media.

La Merseyside Police si schiera contro i violenti della tastiera

Dal suo account Twitter ufficiale, la Merseyside Police ha pubblicato un tweet in cui “avverte” che tutti i commenti malevoli rilasciati sui social media relativamente al caso di Alfiee Evans saranno monitorati dal punto di vista legale. Nel post ufficiale, pubblicato nella giornata del 25 aprile e che vedete in foto, si leggono testuali parole: «Abbiamo rilasciato una dichiarazione questa sera per rendere noto alla gente che i post sui social media  che riguardano  l’Alder Hey e la situazione di  Alfie Evans saranno monitorati e passibili di azione legale. Leggere il testo completo della dichiarazione qui.». Cliccando sul link allegato si viene rimandati all’account ufficiale che la Merseyside Police ha su Facebook, e dove si leggono altri dettagli come le parole dette dall’ispettore capo Chris Gibson: “La Merseyside Police è stata informata di una serie di post sui social media che sono stati fatti in riferimento all’Alder Hey Hospital e alla situazione in corso che coinvolge Alfie Evans. Mi piacerebbe rendere le persone consapevoli del fatto che questi messaggi sono monitorati e ricordare agli utenti dei social media che qualsiasi reato, incluse le comunicazioni dannose e il comportamento minaccioso, sarà esaminato e, ove necessario, verrà sanzionato”. Quanto pubblicato dalla Polizia, però, non sembra aver impressionato gli utenti che hanno commentato- in parte- scrivendo parole non proprio lusinghiere.

Maria Mento