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Illustratore Disney disegna la sua vita con i figli dopo la morte della moglie

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Joy and Gary (Collect/PA Real Life)

Sfruttare le proprie peculiarità artistiche per mettere a nudo la realtà di una vita da vivere senza la propria anima gemella. E’ l’idea di un animatore Disney il quale, dopo la morte della moglie, ha deciso di illustrare la sua quotidianità insieme ai propri bambini. Gary Andrews, 57 anni, aveva in realtà iniziato a realizzare un Doodle Diary in occasione del suo 54esimo compleanno: allora era un uomo felicemente sposato e con due adorabili bambini. I suoi disegni colmi di umorismo, raccontavano di una vita pressochè perfetta, senza purtroppo poter immaginare che meno di tre anni dopo sarebbe diventato un padre single, con due figli di 10 e 7 anni da crescere.

La moglie colpita all’improvviso da una grave infezione

E’ successo tutto nell’arco di poco tempo, quando Gary durante un viaggio di lavoro in Canada ha saputo che la moglie Joy di 41 anni si era ammalata; inizialmente si pensava ad un’influenza, in quanto la donna appariva stanca ma non gravemente malata. Purtroppo, quattro giorni dopo aver salutato Gary all’aeroporto, la moglie si è ammalata di sepsi, che ha portato al rapido collasso degli organi vitali. Sopraffatto da una grave infezione batterica, il corpo della donna ha innescato una massiccia risposta infiammatoria.

2 (Collect/PA Real Life)

La reazione dell’illustratore alla morte della moglie

L’illustratore ha cercato di rientrare nel Regno Unito per rimanerle accanto ma purtroppo al suo arrivo Joy era già morta. Il momento più difficile è stato il doverlo raccontare ai figli: “li ho portati in giardino e li ho abbracciati. Non dimenticherò mai il loro pianto quando si sono resi conto che la mamma non c’era più”. Durante la sua prima notte da solo, tra le lacrime, mentre i bimbi dormivano al piano di sopra, Gary ha disegnato un cuore spezzato in due con una lacrima che filtrava dal fondo dell’immagine. Da quel giorno ha documentato, nonostante il dolore, ogni singolo momento della sua ‘nuova’ vita con i figli. Illustrazioni prevalentemente tristi, alternate però da alcuni stralci del suo umorismo. L’unica pagina non scritta, ad oggi, è quella relativa al giorno del suo volo di rientro nella speranza, purtroppo vana, di poter riabbracciare la moglie.

Daniele Orlandi