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“La Shoah? Colpa degli Ebrei”: è polemica per le parole di Abu Mazen

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Dichirazioni antisemite di Abu Mazen

Sono ore di subbuglio dopo che la ‘BBC‘ ha diffuso delle presunte dichiarazioni del premier palestinese Abu Mazen durante un consiglio di stato. Il politico avrebbe parlato della Shoah e delle persecuzioni subite dagli ebrei europei nel corso dei secoli, quindi avrebbe identificato una motivazione sociale per quanto accaduto loro che smentirebbe quella razziale e religiosa sulla quale era basato il nazismo.

Il premier palestinese avrebbe cominciato il suo discorso dicendo: “In Europa orientale e occidentale gli ebrei sono stati periodicamente massacrati nei secoli, fino all’Olocausto”, questo è un dato di fatto difficilmente contestabile, ma la motivazione che sarebbe stata adotta per queste persecuzioni è terrificante: “Loro dicono: ‘È perché siamo ebrei’. Vi porterò tre ebrei, con tre libri, che dicono che l’odio verso gli ebrei non è causato della loro identità religiosa, ma dalle loro funzioni sociali”. Ma a quali funzioni sociali fa riferimento Mazen? Presto detto, ecco come avrebbe continuato: “La ‘questione ebraica’, che era diffusa in tutta Europa, non era diretta contro la loro religione, ma le loro funzioni sociali, legate all’usura, all’attività bancaria e simili”.

La dura reazione di Israele alle presunte dichiarazioni di Abu Mazen

Immediatamente dopo la pubblicazione delle presunte dichiarazioni del premier palestinese, il corrispettivo israeliano Benjamin Netanyahu ha risposto: “Si tratta di osservazioni antisemite e patetiche”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche il viceministro per gli affari diplomatici Michael Oren che su Twitter ha tuonato: “Abu Mazen dice che gli ebrei che prestano denaro hanno provocato l’Olocausto, ora c’è un partner per la pace”. Adesso si attende una reazione da parte del diretto interessato per smentire o confermare quanto rivelato dalla BBC.