Organizza un viaggio per curare la depressione: drogata, stuprata e decapitata

Un lungo viaggio allo scopo di curare la depressione che da tempo non le dava pace si è trasformato in tragedia per una donna. La giovane ha deciso di raggiungere l’India da Dublino: l’obiettivo della 33enne lettone era quello di raggiungere un centro ayurvedico nel quale essere curata per la sua depressione. Ma poche settimane dopo il suo arrivo Liga Skromane è sparita nel nulla e, quando nei giorni seguenti la polizia ha trovato il suo cadavere appeso per i piedi, ha scoperto che era stata precedentemente drogata, violentata, per poi essere decapitata abbandonando il corpo nei boschi di Thiruvallam, trovato in stato di decomposizione lo scorso 21 aprile.

Morte di Liga, le prime parole della sorella

Da allora la sorella ha cercato di saperne di più in merito alle indagini della polizia, scoprendo che Liga sarebbe stata obbligata da due uomini a drogarsi per poi essere violentata. “La polizia si è tenuta in contatto con me – ha detto la sorella – ma per il momento mi sto concentrando sul funerale. Amava il Kerala e aveva ricevuto molto amore e sostegno, non vogliamo lasciare l’India solo con brutti ricordi. Vi sarà un memoriale aperto al pubblico, sarà un omaggio alla sua vita”.

La ricostruzione del terribile omicidio

Stando a quanto riportato dai media locali, i sospettati sarebbero spacciatori di droga ed uno di loro sarebbe anche noto come molestatore seessuale sia di donne che di uomini. Nonostante il corpo fosse pesantemente decomposto, è stata ugualmente disposta ed effettuata un’autopsia grazie alla quale è stata rilevata la presenza di droga nel corpo, oltre a segni evidenti di violenza sessuale e strangolamento. Poi il corpo è stato appeso per far credere che la 33enne si fosse suicidata: sembra che gli autori del drammatico gesto siano stati arrestati, proprio in concomitanza con i funerali della donna.

Daniele Orlandi