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Stuprano 16enne e poi la bruciano viva sotto gli occhi dei genitori. Rischiano il linciaggio

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Branco stupra 16enne e poi la brucia viva

Un altro caso di violenza cieca e brutale sconvolge l’India. Una ragazza di soli sedici anni è stata dapprima violentata e poi arsa viva dallo stesso branco, sotto gli occhi dei suoi genitori. A riferirlo è l’agenzia di stampa Ians, che spiega i dettagli della terribile vicenda.

Il tutto è avvenuto nel villaggio di Rajakendua, nel distretto di Chatra. Quattro giovani del posto si sono recati presso la casa dove abitava la giovane per sequestrarla. Il branco ha abusato sessualmente della 16enne. Per loro, la pena è stata davvero misera: il consiglio del villaggio li ha obbligati a pagare una multa, per una somma pari a 625 euro.

Bruciata viva davanti ai suoi genitori

Ma ai giovani non è andata bene neppure una punizione così irrisoria. Per vendicarsi della condanna, il branco è tornato di nuovo nell’abitazione della 16enne. I giovani criminali hanno pestato a sangue i genitori della giovane, e in seguito hanno scatenato la loro furia omicida, bruciando viva la povera ragazza. I familiari della vittima si sono poi recati presso stazione di polizia di Itkhori per denunciare l’orribile avvenimento.

Quando la notizia si è sparsa nel piccolo centro, i 4 assassini hanno rischiato il linciaggio da parte della popolazione. Quello che riguarda la 16enne è solo l’ennesimo caso di violenza cieca nei confronti dei minori in India, un Paese tormentato da numerosissimi casi di stupri e abusi. Tra il 2013 e il 2016 le violenze sono quasi raddoppiate (da 58.224 a 106.958, solo quelle denunciate, ndr) e a metà aprile migliaia di persone sono scese in strada in segno di protesta.