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Luigi Di Maio, la rottura è servita: il candidato premier del Movimento spinge per le elezioni l’8 luglio

Sono trascorsi ben due mesi dalla fatidica data del 4 marzo ed ancora l’Italia fatica ad uscire fuori dal pantano creatosi sulla questione della formazione di un nuovo Governo. Dopo i numerosi tentativi fatti per mettere d’accordo i due gruppi usciti vincitori dalle elezioni (Centro destra e M5S), sembra proprio che Luigi Di Maio sia più propenso verso un ritorno alle urne.

Luigi Di Maio e l’idea di un nuovo voto il prossimo 8 luglio

Luigi Di Maio sembra più che mai deciso a non siglare alcun accordo con la Lega di Matteo Salvini. Fumata nera. La vicinanza, presunta, che era parso intravedere tra i due schieramenti soltanto qualche settimana è soltanto un lontano ricordo. Il Movimento 5 Stelle, capeggiato da Beppe Grillo, è tornato in campagna elettorale e così sarà fino alle prossime elezioni. La prima data utile? Secondo Luigi di Maio il prossimo 8 luglio, vista l’impossibilità ovvia di votare già a giugno. Ad annunciarlo è lo stesso candidato Premier del Movimento, in un video pubblicato sulla pagina Facebook ufficiale. Nel video Di Maio è apparso alquanto nervoso.

La decisione dopo l’ultimo “gran rifiuto” della Lega

La dura presa di posizione di Di Maio è arrivata proprio oggi in seguito al rifiuto opposto dalla Lega di fronte all’ultima proposta avanzata dal gruppo pentastellato. “Deciderà il presidente della Repubblica, ma per noi si può andare a votare da subito e noi da oggi ci mettiamo in campagna elettorale a raccontare questi due mesi di bugie e di cinismo”, ha dichiarato- tra le altre cose- lo stesso Di Maio. Il leader del M5S si è dichiarato forte dei suoi numeri, sperando apertamente in un 40% che consentirebbe al Movimento di andare a governare da solo e senza problemi di maggioranza. I sondaggi dicono che, attualmente, il Movimento sarebbe quotato al 35%. Luigi Di Maio ha inoltre accusato Matteo Salvini, affermando che il leader della Lega vorrebbe “un governo dei traditori”, un governo dei voltagabbana che si sarebbero alleati soltanto per convenienza di voto politico e non per fare il reale interesse dei cittadini.

(Foto d’archivio)

Maria Mento