Lega – M5S, le parti chiedono altre 24 ore: si va verso l’accordo?

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Lega e M5S vicini all’accordo: filtra ottimismo

Colpo di scena nella politica italiana. Lo stallo che si è verificato in seguito al voto del 4 marzo sarebbe destinato a terminare nelle prossime ore. La trattativa tra la Lega e il Movimento 5 Stelle è ripresa improvvisamente, e ha prodotto un’accelerata che molti considerano a questo punto decisiva. Il Carroccio e i pentastellati hanno chiesto 24 ore di tempo in più al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che aveva inizialmente imposto le 17 di oggi come “deadline”.

Dagli ambienti leghisti e grillini filtra un moderato ottimismo. Stando ad un’autorevole fonte, il partito di Matteo Salvini avrebbe definito l’intesa “al 75%”. Meno entusiasmo dalla sponda del M5S: i pentastellati si limitano a confermare la trattativa, anche se il deputato Emilio Carelli si è detto “ottimista”.

L’ultima parola spetta a Silvio Berlusconi

A sbloccare l’empasse è la presunta decisione di Forza Italia di dare il nulla osta alla nascita di un esecutivo Lega-M5S, schierandosi per l’astensione “benevola”, riprendendo il termine utilizzato dal presidente della Regione Liguria ed esponente di Forza Italia Giovanni Toti. Dentro FI ci si divide tra chi tende verso questa posizione e chi invece non vuole assolutamente cedere. L’ultima parola spetta ovviamente a Silvio Berlusconi, che fino a ieri non era per nulla intenzionato a fare un passo indietro. Ma il pressing, ora anche da parte dei suoi, potrebbe fargli cambiare idea.

Nel frattempo, monta la discussione anche all’interno di Fratelli d’Italia. Il partito guidato da Giorgia Meloni sta valutando se entrare nel governo Lega-M5S o se limitarsi all’appoggio esterno, come proposto da Guido Crosetto. Una parte, guidata da Ignazio La Russa, vorrebbe invece tornare subito al voto.